Istituita nel 1987 a Parigi, è stata riconosciuta ufficialmente dalle Nazioni Unite nel 1992. In Italia, a seguito della crisi, sono sempre di più le famiglie che vivono in condizioni di povertà
CAMPOBASSO. La crisi e i nuovi poveri, Si tiene oggi, 17 Ottobre, la ‘Giornata mondiale del rifiuto della miseria’. Un’iniziativa celebrata per la prima volta il 17 ottobre 1987 a Parigi, quando centomila difensori dei diritti umani di ogni paese, condizione e origine, si riunirono sul Sagrato dei Diritti dell’Uomo, al Trocadéro, su iniziativa di padre Joseph Wresinski. E poi riconosciuta ufficialmente dalle Nazioni Unite nel dicembre 1992.
In Italia, a seguito della crisi, sono sempre di più le famiglie che vivono in condizioni di povertà. I dati Istat, del resto, sono eloquenti: nel 2015 erano 4 milioni e 598mila le persone in condizione di disagio economico. Il dato più alto dal 2005 ad oggi.




