
La polizia ha denunciato il 70enne. Foglio di via per quattro campani che hanno minacciato di morte uomo per un debito non pagato
ISERNIA. Picchia il nipote per un terreno conteso: è finito perciò nei guai un 70enne della provincia di Isernia, denunciato dalla Mobile. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, i due hanno iniziato a discutere per risolvere la controversia legata all’eredità. Sono volate parole grosse e, come a volte accade in questi casi, dalle parole si è passati ai fatti. Lo zio ha aggredito il nipote 40enne costringendolo a ricorrere alle cure in pronto soccorso. L’uomo, subito dopo, si è presentato in questura per denunciare l’episodio. Sono partite le indagini e le testimonianze raccolte hanno permesso alla Squadra Mobile di denunciare per lesioni personali il 70enne, il quale vantava anche precedenti per reati contro la persona.
Sempre a Isernia, il pregnante controllo del territorio realizzato dagli uomini delle Volanti isernine ha, poi, permesso al questore Borzacchiello di emanare quattro fogli di via obbligatori, con divieto di ritorno in città per anni tre, nei confronti di altrettanti campani i quali avevano ben pensato di ricorrere alla minaccia di morte per costringere un isernino a saldare il proprio debito. Non contenti di quanto fatto, hanno raggiunto l’abitazione dell’uomo in tarda notte e, soltanto il tempestivo intervento dei poliziotti isernini, ha evitato che la situazione degenerasse. Non contenti, a distanza di una settimana, si sono presentati con fare minaccioso all’interno dell’attività commerciale della compagna dell’uomo. Ancora una volta è stato tempestivo l’intervento degli uomini delle Volanti della Questura di Isernia ed immediata è stata l’emanazione del foglio di via ai quattro malintenzionati. Tutti, tra l’altro, gravati da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio.



