Il centrocampista biancoceleste analizza il periodo poco positivo della squadra ( solo due punti nelle ultime tre gare) e dice la sua sulla difficile sfida con l’attuale capolista


MACCHIA D’ISERNIA. La squadra di De Bellis ha già ipotecato la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia avendo sconfitto con un punteggio tennistico ( 6-1) la Frentania nella gara di andata. Mercoledì pomeriggio, a Capriati a Volturno, il ritorno sarà una semplice sgambatura per i biancocelesti, che sono invece concentratissimi sul campionato nel quale è assolutamente necessario recuperare punti. Solo due nelle ultime tre gare, frutto di due pareggi (contro l’Isernia e il Tre Pini) e una sconfitta (in casa del Termoli). Uno score non del tutto positivo per una delle candidate alla vittoria finale . Ma per Michael Sisti, centrocampista del Macchia, classe ’92, con quattro goal all’attivo in Coppa Italia, è eccessivo parlare di crisi.

Come analizza questo periodo poco proficuo sotto il profilo dei risultati per una squadra che punta alla vittoria finale?
Non lo definirei un periodo di crisi perché abbiamo affrontato squadre forti che puntano come noi a vincere il campionato. Siamo stati anche sfortunati in alcuni match perché abbiamo sciupato troppe palle goal.

Nella gara con il Tre Pini cos’è mancato per vincere?
Abbiamo sfoggiato una delle nostre migliori prestazioni. Se avessimo concretizzato tutte le occasioni che abbiamo creato nella prima frazione di gioco, avremmo conquistato i tre punti.

Prima della sfida con il Venafro, c’è la gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia con la Frentania, con la quale avete vinto 6-1 . La competizione tricolore rientra tra gli obiettivi stagionali? Cosa le ha detto il mister?
Sì certo, il primo obiettivo è vincere il campionato e il secondo è cercare di far bene anche in Coppa Italia. Il mister cercherà di schierare sempre la migliore formazione per arrivare fino in fondo.

Sabato vi attende la gara piu’ difficile di tutte contro il Venafro capolista. Come la state preparando e cosa teme di piu’ dell’avversario?
La stiamo preparando allo stesso modo di come abbiamo preparato quella con il Tre Pini, tenendo conto della caratura degli avversari. Cercheremo di essere aggressivi e giocare palla a terra. Loro hanno un attacco molto forte e ci possono mettere in difficoltà, ma soprattutto sono un gruppo consolidato. Basti pensare che da tre o quattro anni hanno sempre gli stessi giocatori e hanno cambiato poche pedine. La nostra invece è una squadra completamente rivoluzionata. Dello scorso anno a parte me, sono rimasti solo Giordano, Mancini e Biasella. Il gruppo è molto importante in una squadra.

Che partita sarà secondo lei?
E’ una partita aperta a qualsiasi risultato. Noi cercheremo di vincerla, non andremo lì per accontentarci di un pareggio visto che si tratta di uno scontro diretto. L’importante è non perderla, altrimenti ci staccano di otto punti e si fa veramente dura per noi. Dopo i due pareggi con l’Isernia e il Tre Pini e il passo falso di Termoli dobbiamo assolutamente cercare di recuperare punti.

Giu.Cri.