Per Giovanni Cardegna è necessaria l’attivazione di una task force ad hoc: “Bisogna intervenire per migliorare la salute dei richiedenti asilo e per rassicurare la popolazione”


FROSOLONE. Un monitoraggio costante dello stato di salute dei migranti. A chiederlo è il sindaco di Frosolone Giovanni Cardegna, all’indomani dell’incontro che si è tenuto in Prefettura a Isernia, per fare il punto della situazione sulla gestione dell’accoglienza dei richiedenti asilo.

E proprio durante la riunione con i sindaci, i primi cittadini di Frosolone e Sessano del Molise, ha tra l’altro segnalato la questione dei controlli sanitari dei migranti in considerazione dei Paesi di provenienza e delle pessime condizioni igieniche sanitarie in cui versano i migranti nei loro attraversamenti.
Secondo Cardegna, si rende dunque necessario un costante monitoraggio dello stato di salute dei migranti. Per questo ha chiesto all’Asrem e alle Autorità regionali competenti di attivarsi per la costituzione di una task force ad hoc.

“Ogni giorno – ha spiegato Cardegna -, i cittadini manifestano preoccupazioni per le condizioni dei migranti e paure di malattie infettive. Si tratta di intervenire sia per migliorare la salute dei migranti sia per rassicurare la popolazione. Frosolone è una cittadina accogliente. Da tempo vi vivono stranieri che si sono perfettamente integrati nella Comunità, ma non può reggere un numero così alto di richiedenti asilo (siamo già a quota 90) senza l’impegno aggiuntivo delle altre istituzioni deputate al controllo della salute e della sicurezza”.