Il consigliere delegato al bilancio del Comune di Isernia bacchetta Di Baggio: “Si mette in mostra senza sapere che bisogna rispettare gli equilibri imposti dalla legge”


ISERNIA. Arriva immediata la risposta dell’amministrazione del sindaco d’Apollonio, sulla sollecitazione del consigliere Roberto Di Baggio in tema di fondi per le scuole medie. A parlare è il consigliere delegato al bilancio e alla revisione della spesa Giampiero Mancini, della lista ‘Isernia in Comune’. 

“Il consigliere Di Baggio ricorda al sindaco e alla sua Giunta che il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, ha ammesso a finanziamento agevolato  al tasso dello 0.25 per cento, due progetti per interventi di efficientamento energetico del patrimonio scolastico nell’ambito delle misure adottate in seguito al Protocollo di Kyoto del 1997, uno riguardante la San Giovanni Bosco e l’altro la  Giovanni XXIII.  Tuttavia, Di Baggio fa finta di non ricordare – attacca Mancini – o ne ignora la differenza che finanziare un progetto è attività assai diversa dall’avere risorse trasferite per attuare lo stesso.  Mi spiego meglio; avere il progetto finanziato significa poter accedere a un fondo nel quale sono allocate risorse che devono comunque essere restituite, seppure a un tasso agevolato. Ma per poter accedere a tali finanziamenti, che non seguono deroghe particolari o specifiche, bisogna rispettare gli equilibri che pone la nuova normativa in tema di indebitamento (Legge 164/2016), a far data dal mese di agosto.  Poiché la nostra amministrazione intende agire nei limiti di legge, nel momento in cui esiste un’incertezza sulla normativa applicabile che possa darci una minima possibilità di interpretare a nostro beneficio una nuova legge, abbiamo ritenuto  opportuno rivolgerci all’Anci nazionale, formulando uno specifico quesito. Volendo sintetizzare e semplificare al massimo la risposta pervenuta, possiamo riassumerla dicendo che non esistono deroghe ai limiti posti all’indebitamento dalla legge di stabilità 2016; alcune rilevanti novità potranno intervenire a seguito dell’approvazione della legge di stabilità relativa all’anno prossimo. Come è risaputo, il disegno di legge verrà presentato dal Governo al Parlamento nei prossimi giorni e verrà approvato in via definitiva dal Parlamento entro il mese di dicembre 2016. Si dà per certo che verranno introdotte alcune novità; cioè, quelle conseguenti alla approvazione della Legge 164/2016”.

Mancini, sul tema, fa una duplice riflessione, una dal punto di vista squisitamente politico, e una di natura tecnica. “Dal punto di vista politico – spiega il consigliere delegato al bilancio – anche il più ingenuo frequentatore di Palazzo San Francesco capirebbe che nel caso il consigliere Di Baggio avesse voluto davvero dare una mano all’amministrazione non lo avrebbe sbandierato sui giornali, ma ne avrebbe fatto oggetto di discussione con il sindaco o con gli assessori di riferimento. Leggere ciò che è stato scritto dal consigliere Roberto Di Baggio significa aver voluto dare un messaggio distorto alla cittadinanza, come dire ci sono circa 1 milione di euro di finanziamenti pronti e il sindaco non se ne cura, e non mi sembra un modo corretto di fare politica, anzi: forse è proprio il modo che la cittadinanza non vuole più né vedere né sentire. Inviterei, piuttosto, Di Baggio, a spiegare con la stessa enfasi ai cittadini di Isernia il perché non abbiamo le risorse per ‘coprire’ il finanziamento di questi due progetti e di altri ancora a cui avremmo potuto accedere, soprattutto per lo sport; il perché quest’amministrazione ha dovuto stanziare oltre 500mila euro (per ora) per riconoscere e ripianare debiti fuori bilancio maturati dal 2007 al 2014 (e, se non ricordo male, il consigliere Roberto Di Baggio, almeno per uno scorcio di tempo, amministrava la città come assessore ai Lavori Pubblici).  Dal punto di vista tecnico, mi sento di dire che un finanziamento del ministero dell’Ambiente su progetti preliminari già presentati per interventi di efficientamento energetico, credo che soltanto con molta ‘fantasia’ potrebbe essere riconvertito, come dice Di Baggio, in finanziamento per interventi di adeguamento sismico”.

Mancini conclude dicendo che “gli stimoli sono i benvenuti purché basati su fatti concreti e legittimi, non su argomenti tirati in ballo soltanto per riempirsi la bocca di chiacchiere inutili. La città di Isernia non ha bisogno di questo né di false illusioni, ma di gente che si adoperi per la soluzione di problemi senza cercare continue vetrine per mettersi in mostra”.