La richiesta è stata presentata all’azienda e in prefettura per trovare soluzioni adeguate per la salvaguardia dei 44 dipendenti dello stabilimento tessile di Pettoranello


PETTORANELLO DEL MOLISE. La produzione che stenta a decollare e lavoratori senza stipendio da ormai tre mesi. Per nulla rassicurante lo scenario che si va delineando per i dipendenti della Oti, l’azienda tessile nata dalle ceneri della ex Ittierre. Una situazione che va avanti ormai da tempo e, per questo, scendono di nuovo in campo i sindacati, che chiedono l’attivazione di un tavolo tecnico in Prefettura per tentare di trovare soluzioni adeguate per poter salvaguardare i 44 posti di lavoro.

L’appello è stato messo nero su bianco da Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e Ugl Tessili, per essere lanciato all’azienda, al prefetto di Isernia Fernando Guida, al presidente della Regione Paolo di Laura Frattura, al presidente della Provincia Lorenzo Coia, all’Inps e ai sindaci di Isernia e Pettoranello Giacomo d’Apollonio e Michele Nini.

Una vicenda complessa quella che si è determinata per anche a seguito della richiesta di concordato preventivo formulata presso il tribunale di Milano dalla società controllante Ikf. L’allarme era stato lanciato qualche tempo fa proprio dai lavoratori per chiedere sostegno alle istituzioni. Sulla vicenda, il parlamentare del Pd ha presentato un’interrogazione al Governo per chiedere attivare tutte le procedure necessarie per fare chiarezza su quanto sta accadendo.