Esito negativo del tavolo convocato in prefettura per confrontarsi sulla possibilità di prorogare i contratti agli stagionali della Provincia fino al 31 dicembre. Di Schiavi (Csa): “Inascoltata la nostra proposta”
ISERNIA. Vertenza cantonieri: nulla di fatto nel corso del tavolo convocato in Prefettura per cercare di trovare soluzioni utili a consentire la proroga dei contratti degli ex stagionali della Provincia fino al 31 dicembre. Alla riunione indetta dal prefetto Guida hanno preso parte il presidente della Provincia Lorenzo Coia, una delegazione dei cantonieri e il loro portavoce Emilio Izzo, il sindacato autonomo Csa, il Pcl Molise, l’Anci, l’assessore regionale Carlo Veneziale e il sindaco di Roccamandolfi Giacomo Lombardi.
“Purtroppo, ancora una volta – ha sottolineato il coordinatore del Csa Feliciantonio Di Schiavi -, il presidente della Provincia ha manifestato la sua netta opposizione. Abbiamo illustrato dettagliatamente e poi ha depositato al tavolo la sua piattaforma, redatta congiuntamente al portavoce dei cantonieri e al Pcl Molise, dalla quale si evince benissimo che la norma consente il rinnovo/proroga dei contratti e che ci sono i fondi per pagare i predetti cantonieri. Non c’è stato nulla da fare”.
Per questa vicenda e per il modo come si è conclusa, “il sindacato Autonomo Csa esprime il suo giudizio sicuramente negativo nei confronti di chi poteva ma non ha voluto, forse perché aveva già deciso di perseguire altre strade per l’affidamento della manutenzione delle strade provinciali”. Intanto – come risulta da una determina della Provincia – il servizio di sgombero neve e spargisale per la stagione invernale è stato assegnato alle ditte private.




