I carabinieri del Nor di Isernia hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare, scattata nei confronti del napoletano autore del colpo messo a segno a Santa Maria del Molise. Per il suo complice di 17 anni è stata confermata la detenzione in un centro di accoglienza per minori


ISERNIA. E’ finito in carcere il 24enne napoletano autore, la scorsa settimana, della rapina a mano armata in una tabaccheria di Santa Maria del Molise. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia hanno dato infatti esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti del giovane.

Dopo l’arresto in flagranza, il campano era stato sottoposto all’obbligo di presentazione giornaliera in caserma, ma nel frattempo il gip del Tribunale di Isernia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso il provvedimento che a riportato in carcere l’autore della rapina, fermato nella serata di ieri dai militari, proprio mentre si recava in caserma per ottemperare all’obbligo di firma.

Il 24enne, insieme ad un 17enne, al quale è stata confermata la detenzione presso un centro di accoglienza per minori, la mattina del 14 novembre scorso, intorno alle 10:00, fu bloccato dai carabinieri di Isernia dopo un inseguimento lungo la Strada Statale 17, subito dopo aver consumato una rapina, armi in pugno, presso una tabaccheria di Santa Maria del Molise. Recuperata l’intera refurtiva, per un valore complessivo di oltre millecinquecento euro, e sottoposti a sequestro l’autovettura utilizzata per la fuga, due passamontagna, un paio di occhiali scuri, un coltello a serramanico ed un martello.