L’incontro si è tenuto presso l’aula magna del ‘Majorana-Fascitelli’ per illustrare le problematiche connesse al fenomeno. Evidenziata la necessità della prevenzione e di una giusta informazione


ISERNIA. ‘Il labile confine tra dinamiche relazionali giovanili e bullismo: né allarmismo, né sottovalutazione’: è stato questo il tema al centro dell’incontro formativo che si è tenuto oggi a Isernia, presso l’Aula Magna del ‘Majorana-Fascitelli’. Gli studenti delle quinte classi hanno incontrato Claudio Di Ruzza, (procuratore Capo presso il Tribunale per i Minori di Campobasso), Ruggiero Borzacchiello (questore di Isernia) Rosa Angelo, dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Isernia e l’ispettore superiore Sups Attilia Lepore, responsabile dell’Ufficio Minori della Questura di Isernia.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate e analizzate le problematiche connesse al delicato fenomeno del bullismo e del cyber-bullismo, con particolare riguardo all’importanza dell’attività di prevenzione attraverso un’adeguata informazione ed azione di educazione alla legalità. Durante l’incontro sono stati proiettati anche due cortometraggi realizzati dagli studenti. E’ seguito un dibattito molto vivace con i ragazzi, poiché il tema, di grande attualità, ha destato vivo interesse.

L’iniziativa si è conclusa con l’impegno a ripetere l’incontro anche in altri istituti scolatici della provincia, a dimostrazione della costante vicinanza delle Istituzioni al mondo giovanile.