Il capitano biancoceleste analizza il momento alla vigilia della gara con lo Spinete. I matesini non sono sulla carta irresistibili, ma per il centrocampista è vietato rilassarsi. La preparazione, caratterizzata da un gran lavoro, non si è arrestata anche con la neve
di Daniele Petrecca
ISERNIA. Il “Generale Inverno” ha messo a dura prova la preparazione di molte squadre in Molise. Tuttavia l’Isernia ha deciso di non arrendersi: la preparazione a Le Piane è ripresa regolarmente con il campo in sintetico quasi del tutto praticabile senza difficoltà. Fortuna che domenica si andrà in trasferta e saranno problemi degli avversari garantire il campo di gioco. Lo Spinete deve lottare per salvarsi e ha disperato bisogno di punti, ecco che la prossima gara acquisisce un sapore particolare e un impegno non indifferente. I matesini devono tirarsi fuori dalla zona calda e di contro troveranno un’Isernia ben diversa da quella dell’andata. Per gli amanti delle statistiche, terzultimi in graduatoria con 14 punti con sole 4 vittorie, ma di queste ben 3 sono state fra le mura amiche, dove lo Spinete fa registrare una buona dose di gol fatti. Referenze che mister Di Rienzo avrà ampiamente vagliato, così come pure il centrocampista Vincenzo Mingione che, da noi raggiunto, dice: “Abbiamo fatto un gran lavoro col mister e il prof, in questo intervallo di feste, allenamenti ad alta intensità, anche qualche doppia seduta con grinta e tanta voglia di tornare subito in campo. Purtroppo la neve ci ha bloccati un po’ – dice il capitano biancoceleste – ora abbiamo un’altra settimana per preparare al meglio la gara con lo Spinete, che vuole salvarsi e in casa darà filo da torcere a chiunque. Il gruppo sta bene mentalmente e fisicamente – prosegue Mingione – forse la vacanza è arrivata al momento opportuno, dopo un girone di andata disputato al meglio e con numeri eccellenti. Nel girone di ritorno dovremo dare di più. Se la società interverrà sul mercato ben venga, qualunque sia l’operazione di reparto, perché ci serve una grossa mano”. Queste le parole di Vincenzo Mingione, che vede il prossimo futuro con grande ottimismo e voglia di impegnarsi. In queste ore la società dovrebbe intervenire sul mercato, ma dai vertici avvisano: l’Isernia non farà follie né proclami, ma si faranno interventi oculati e opportuni.




