Il Ministero per i Beni Culturali finanzia il progetto: ‘Scuola: spazio aperto alla cultura’, con il quale si intende recuperare l’ex sede del liceo Classico


ISERNIA. Studenti del liceo ‘Majorana – Fascitelli’ al lavoro per il recupero del territorio, grazie al progetto: ‘Scuola: spazio aperto alla cultura’, finanziato dal Mibact per 100mila euro.“Si tratta di un’iniziativa di grande valore culturale – ha dichiarato con soddisfazione Lina Di Nezza, dirigente dell’istituto isernino – un progetto rivolto all’intero territorio che avrà come centro nevralgico la sede storica del Fascitelli, di prossima riapertura. Il Liceo ospiterà, infatti, una mostra dislocata nell’ampio corridoio del piano terra fin dentro l’aula magna. La mostra sarà presentata in esposizione permanente per diversi mesi, attraverso un accurato percorso fra i beni storicamente e artisticamente più significativi, riprodotti sia attraverso totem multimediali, sia proiettati, in modo tale da animarsi in un gioco di luci e suoni sullo sfondo di pareti, colonne, soffitti e pavimenti che sembreranno prendere vita grazie all’innovativa tecnologia video. In questo modo – ancora la dirigente – i visitatori, accompagnati da guide d’eccezione costituite da gruppi di alunni preparati per l’occasione che si alterneranno nelle diverse settimane, potranno ripercorrere la storia della città”.

Il progetto, curato dal professor Fabio Cefalogli, utilizzerà le risorse a disposizione per allestire spazi fruibili da tutta la cittadinanza all’interno della sede del Fascitelli di via Garibaldi. Una mostra dal titolo “La grande storia di Isernia: dalla preistoria alla globalizzazione”, permetterà ai visitatori di ripercorrere le tappe principali della storia del capoluogo pentro, con riproduzioni multimediali dei  reperti archeologici e artistici, dei beni librari e archivistici.

Il progetto prevede, inoltre, l’allestimento di uno spazio del tutto nuovo, lì dove un tempo vi era l’aula magna del Liceo, che diventerà una vera e propria “officina della creatività”, per proposte musicali, teatrali e contaminazioni tra generi e linguaggi. Sarà un luogo – riferiscono dall’istituto Majorana-Fascitelli – a disposizione delle eccellenze artistiche del territorio e della scena nazionale. Nelle attività saranno coinvolti tutti gli enti, le amministrazioni e l’università così da creare una rete coordinata ed efficace per la promozione della città.