Riunione congiunta al palazzo di giustizia pentro, con il presidente del tribunale, la prefettura, la Regione, gli amministratori e i sindacati. In discussione la possibilità di salvataggio dell’Oti e la ripresa produttiva del comparto. Incontro aggiornato a lunedì 12 giugno


ISERNIA. Riunione tra istituzioni locali e sindacati ieri pomeriggio al tribunale di Isernia. Sul ‘tavolo’ il tentativo di salvare il polo tessile molisano, in particolare, di salvare l’azienda Oti dal fallimento. Dopo essere riusciti a garantire le spettanze agli ex dipendenti di Officine tessili e Ittierre Spa con la vendita dei capi giacenti in magazzino, per circa 3 milioni di euro, il presidente del palazzo di giustizia pentro, Vincenzo Di Giacomo, e i commissari liquidatori hanno sottoposto al vaglio del prefetto, della politica e degli amministratori locali ai vari livelli, un documento contenente un progetto per la salvaguardia di Oti con relativa ripresa produttiva. L’idea sarebbe quella di indire un bando pubblico, anche internazionale, a seguito del quale individuare un imprenditore, affidabile, che abbia le caratteristiche tali da ‘evitare’ l’ennesimo buco dell’acqua. Non si esclude peraltro l’idea di prevedere, da parte della Regione, magari attraverso l’area di crisi, incentivi per l’autoimprenditorialità dei dipendenti. Insomma, idee in campo ce ne sono e anche la volontà di risolvere positivamente la vertenza. Tuttavia, la proposta va rivista.

Ittierre tavolo laterale 1La Regione Molise, con l’assessore alle Attività Produttive Carlo Veneziale, ha annunciato che “l’iter autorizzativo dell’area di crisi è terminato. È stata adottata una delibera di giunta con cui è stato approvato l’accordo di programma per il piano di riconversione e riqualificazione. E questo va al vaglio dei ministeri ed Invitalia. Anzi, – notizia dell’ultim’ora – è già giunto alla firma dell’ultimo ministero”. Terminata questa fase, Veneziale ha aggiunto: “Saranno pubblicati i bandi a valere sulla legge 181 e, quindi, gli imprenditori interessati potranno iniziare a verificare le condizioni. Per quanto riguarda, invece, la parte di dotazione finanziaria regionale, nei giorni scorsi si è tenuta una riunione del tavolo di partenariato che, all’unanimità, ha concordato sui contenuti dei primi quattro bandi a valere sempre sull’area di crisi e, questi ultimi, sono in fase di pubblicazione da parte della Regione Molise”.

Ittierre tavolo laterale L’assessore, alla luce di una proposta che vedrebbe l’ente in primo piano, ha poi rimarcato. “La Regione è assolutamente a disposizione con tutti gli strumenti che può mettere in campo. Sul fronte occupazionale abbiamo già avviato atti di politiche attive che tutti i lavoratori potranno utilizzare”. Veneziale ha, infine, spiegato che con l’area di crisi non possono essere assegnate risorse ai singoli lavoratori, per cui un progetto utile di rilancio deve tener conto dei confini e delle regole entro cui le istituzioni pubbliche, ma anche private, sono tenute a muoversi; nonché delle regole di mercato. Ed ecco che l’incontro è stato aggiornato a lunedì 12 giugno.