Ieri la prima assemblea regionale a Campobasso, alla quale hanno aderito anche i Socialisti in movimento. Organizzati 5 forum sul territorio, per definire il programma e individuare il candidato presidente
CAMPOBASSO. ‘Ulivo 2.0’, il candidato governatore ancora non è stato indicato, ma si lavora a definire il programma della coalizione, che si presenta come interprete dei valori del centrosinistra. In contrapposizione allo schieramento, guidato dal Pd di Micaela Fanelli, che con tutta probabilità rilancerà la candidatura del governatore uscente Paolo di Laura Frattura.
Un programma che sarà definito negli incontri sul territorio, cominciati ieri sera con la prima assemblea a Campobasso. Alla presenza di una squadra allargata rispetto alla prima uscita ufficiale di qualche settimana fa. All’appello lanciato da Roberto Ruta (minoranza Pd), ha infatti appena risposto Carmine Trematerra (Socialisti in movimento), che si è andato ad aggiungere a Michele Durante (Possibile-Lab), Danilo Leva (MDP-articolo1), Nicola Macoretta (Comunisti Italiani), Vincenzo Notarangelo (Sinistra Italiana) e Ivan Perriera (Italia dei Valori). Sette sigle di partiti e movimenti, per sette potenziali liste.
Ieri al Dopolavoro ferroviario la prima assemblea, nella quale è stato anticipato il percorso che verrà seguito nel corso dell’estate, con cinque Forum per costruire il programma in vista delle elezioni regionali del 2018. Già indicate, intanto, le prime priorità, a partire da sanità, lavoro e trasporti. Con una critica feroce sul Piano sanitario regionale, nel merito e nel metodo, i contenuti del provvedimento e la sua approvazione con legge dello Stato, nell’ambito della ‘Manovrina’ del Governo Gentiloni.




