Tante le assenze, anche tra i banchi della maggioranza. Tutto rinviato in seconda convocazione a giovedì, ultimo giorno utile. Duro il giudizio della Coalizione civica
CAMPOBASSO. Troppe assenze in aula, con banchi vuoti anche nelle file della maggioranza. Salta la seduta del Consiglio comunale, convocato per approvare il Documento unico di programmazione 2018-2020 e la Definizione agevolata delle controversie riguardanti il Comune di Campobasso. Provvedimento che scade il 31 agosto, da qui la seconda convocazione fissata proprio per giovedì, quando non ci saranno problemi di tenuta e di quorum.
E sulla mancanza del numero legale di questa mattina duri i consiglieri della Coalizione civica Cancellario, Fasolino e Pilone. “La definizione agevolata – hanno affermato – rappresenta un’opportunità per il Comune, in quanto consente di ridurre il contenzioso e le attività che impegnano la struttura che, invece, potrebbero essere destinate alle ulteriori funzioni svolte in un’ottica di efficientamento dei processi di riscossione delle entrate comunali”.
“Un atteggiamento incomprensibile quello della maggioranza – hanno aggiunto i ‘civici’ – tra cui forse alcuni non hanno compreso l’importanza di questo appuntamento con il quale si trattava di un argomento di fondamentale importanza: il Documento unico di programmazione, ovvero il documento cardine della programmazione di un ente quale presupposto necessario di tutti gli altri documenti di bilancio e che dunque contraddistingue tutta l’attività politica della maggioranza. Un documento – hanno concluso – identico a quello degli anni passati, piatto e senza alcuna prospettiva di crescita”.




