Il gruppo a disposizione del tecnico bianconero si arricchisce di Panico e Wade, ma il trainer fa un’analisi anche sul prossimo Campionato
VENAFRO. Il Venafro pronto per il prossimo Campionato. Quest’anno il presidente ‘Nicandro’ ha deciso di allestire una squadra che sia non solo protagonista ai vertici della classifica, ma che qualche obiettivo riesca a portarlo a casa. E la scelta di affidare la squadra ad Alberto Urban non è a caso, giacché il tecnico è già stato sulla panchina bianconera in serie D. Persona garbata e professionale, questa volta il nuovo tecnico dovrà misurarsi con l’Eccellenza molisana che quest’anno ha già due corazzate candidate alla vittoria finale ossia Isernia FC e Vastogirardi, ma la sfida non preoccupa affatto Urban che da noi raggiunto afferma: “ Il presidente mi ha chiamato per condurre un progetto ambizioso ma fatto di molto lavoro e sacrifici – ammette il tecnico – sacrifici che comunque ho chiesto anche io alla società in termini di ingaggi e gli sforzi sono stati fatti, visto che la squadra ha una buona ossatura. In avanti abbiamo acquisito un peso importante – dice Urban – affiancando a Roberto Patriciello uno come Panico, che in questa categoria non ha più nulla da dimostrare, ma anche negli altri reparti stiamo lavorando soprattutto con i giovani e devo dire che siamo a buon punto”.
Queste le prime battute di Urban che riabbraccia il Pedemontana con molta umiltà e la consapevolezza che al vertice due squadre sono già candidate a contendersi il titolo, ma occhio anche a Termoli e ovviamente al Venafro come conferma lo stesso Urban: “Sarà un Campionato che vede due squadre come Isernia e Vastogirardi delle vere e proprie corazzate per la categoria – dice il tecnico venafrano – poi c’è il Termoli che pure farà la sua parte e noi dovremmo essere bravi a inserirci in questo gruppo per dare soddisfazioni ai tifosi e alla società. Poi c’è sempre la Coppa a cui teniamo e che ci terrà impegnati su due fronti, per questo sarà una Stagione impegnativa su più fronti”. Per il resto stiamo lavorando – prosegue Urban – e la rosa manca solo di alcuni ritocchi per renderla competitiva. Attendiamo che Wade riprenda la sua forma ideale e in fatti siamo alla ricerca di un centrocampista che metta ordine in mezzo al campo – conclude il tecnico del Venafro – poi servono ragazzi del ‘99 come pacchetto juniores su cui la società sta lavorando per completare la rosa entro l’inizio del Campionato”.
Queste le parole del tecnico bianconero che ritorna a Venafro dopo la parentesi del 2008 in D. Ora l’Eccellenza molisana è una sfida allettante e Urban assicura che questo non è il Venafro di Panico di Wade o di Patriciello, ma un gruppo e una squadra unita, poiché un giocatore non è mai una squadra e una squadra non può essere un solo giocatore.
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