Lo scrittore ha messo a punto una serie di innovazioni che al momento sono al vaglio della Commissione Trasporti in Parlamento
Le automobili di oggi, dotate di sistemi sempre più evoluti da un punto di vista tecnologico, sono molto più sicure di quelle di una volta, ma guidare su strade sempre più affollate di veicoli non riduce certo il rischio di rimanere vittima di un incidente, specie se non si è a bordo di un’auto dotata di vari sistemi di sicurezza come airbag, abs, esp, ecc…, o ancor peggio se si utilizza la strada come pedoni, ciclisti, scooteristi, ecc.
Gli incidenti stradali, stando alle loro drammatiche cifre, continuano ad essere un grave problema in Italia, ed i notiziari come i giornali online, quotidianamente annunciano sinistri con feriti o morti, e per lo scrittore la strada è diventata, anno dopo anno, una vera ‘fabbrica della morte’, una industria che non conosce crisi e delocalizzazioni.
Ad elaborare delle proposte utili ad innalzare la sicurezza è Fabio Bergamo, scrittore 45enne, che, da anni si, dedica scrupolosamente allo studio del problema per fermare la strage stradale che continua a mietere vittime nel nostro Paese.
Le sue proposte di innovazione, dopo essere state apprezzate dal Ministero dei Trasporti, e dall’ ASAPS Polizia Stradale, dal Comando Generale dell’ Arma dei Carabinieri in Roma, sono giunte all’esame della Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati grazie all’interessamento di Paolo Russo (Forza Italia) e di Andrea Colletti (Movimento 5 stelle).
Essendo uno scrittore, allo studio del CdS da un punto di vista giuridico, si sono aggiunte anche un po’ di abilità e sensibilità letterarie, infatti, non solo ha ideato segnali stradali nuovi ed utili per la guida, ma ha anche scritto interessanti articoli, libretti, album per bambini, e ideato nuovi utili termini ai fini della educazione stradale dei giovani.
Tra le sue innovative idee, vi sono lo stop avanzato che perfeziona la disciplina dello stop mettendo in comunicazione i veicoli che hanno la precedenza con quelli che intendono impegnare l’incrocio; l’indicatore di tenuta del margine destro per guidare in prossimità del margine interno della corsia occupata allo scopo di invogliare il conducente a tenere la distanza di sicurezza così da evitare sorpassi pericolosi e velocità elevate; l’indice di pericolosità stradale (IPS), relativo ai segnali di pericolo, che con due livelli informa della gravità del pericolo (col primo si guiderà in base alle norme del CdS, col secondo si guiderà adottando la massima prudenza, ossia mantenendo una distanza di sicurezza maggiore di quella prevista normalmente, mantenendo la destra in modo rigoroso, transitare con una velocità molto inferiore a quella prevista dal limite consentito, e cosa importante usando le 4 frecce di emergenza (oggi per nulla utilizzate), ….ecco pensiamo le curve, le gallerie, i viadotti, le confluenze autostradali, ecc… C’è inoltre il Das ,che con due delineatori posti a diverse distanze del semaforo facilita l’attraversamento all’incrocio evitando di passare col rosso.




