Il governatore non teme il confronto sulle cose fatte e non disdegna una terza sfida con il suo predecessore (GUARDA LA VIDEOINTERVISTA)


ISERNIA. Paolo Frattura ne ha per tutti. Per Danilo Leva, col quale vorrebbe confrontarsi “sulle cose fatte, che evidentemente non conosce affatto”. Per Massimiliano Scarabeo, cui non risponde direttamente “per non scendere al suo livello”, Per Michele Iorio, con il quale non disdegna un terzo confronto elettorale, anzi “ben venga, non c’è due senza tre”. Finanche per Aldo Patriciello, che non teme possa abbandonare la nave in tempesta, forte di quanto fatto in cinque anni di governo regionale. Infine per Tonino Di Pietro, di cui comprende la vicinanza politica con Bersani, “ma in Molise sono convinto sarà un’altra storia”. Il governatore, in ‘tour’ ieri mattina a Isernia e provincia per una serie di appuntamenti, ha rilasciato un’intervista senza peli sulla lingua.  E, per quanti non lo avessero capito, a gettare la spugna lui non ci pensa proprio.

GUARDA LA VIDEOINTERVISTA A FRATTURA (immagini e montaggio a cura di Pino Manocchio)