Le parole pronunciate nella cerimonia che si è svolta oggi a Campobasso, in cui il grande giurista ha poi ricordato l’importanza della Costituzione e dei suoi valori, anche in un contesto di una società che cambia. La soddisfazione del rettore Palmieri per l’aumento delle immatricolazioni, dovuto anche al servizio di trasporto gratuito entrato in funzione


CAMPOBASSO. Un aumento di iscrizioni e di immatricolazioni, dovuto alla qualità dell’offerta formativa, ma anche al servizio di trasporto gratuito di recente istituito.

Segnali positivi, quelli forniti dall’Università degli studi del Molise, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’Anno accademico 2017/2018, che si è svolta oggi a Campobasso, alla presenza del presidente della Corte costituzionale Paolo Grossi, che ha definito l’Unimol “un’officina culturale”.

“Da quando, molto tempo fa, mi invitò un mio caro amico, il professor Orazio Abbamonti – ha ricordato il presidente della Consulta – ogni anno sono venuto a fare lezione in questo ateneo, trovando nei docenti grande vivacità culturale e negli studenti tanta curiosità intellettuale. Di più, posso dire che mai ho incontrato studenti tanto partecipanti come quelli dell’Università del Molise”.

Quindi, da giurista e da presidente della Consulta, il riferimento all’importanza del diritto, “al quale – ha detto Grosso – guardiamo soprattutto quando si violano delle norme, ma che invece appartiene alla nostra vita quotidiana”. “La Costituzione – ha quindi aggiunto – deve rappresentare il breviario giuridico del cittadino italiano. La Corte Costituzionale deve ergersi a custode dei valori contenuti in quei 139 articoli, soprattutto di quelli fondamentali, ma rendersi conto anche che quei valori possono aver subito dei mutamenti. Da qui il ruolo di questo Tribunale all’interno della società civile, con cui deve sempre dialogare, così come con il mondo della cultura, non solo quella giuridica”.

Parole a cui sono seguite quelle del rettore dell’Unimol Gianmaria Palmieri, soddisfatto per la presenza del presidente Grosso e per i segnali arrivati nell’ultimo periodo. “Lanciamo un messaggio speciale e positivo, di speranza e di coraggio – ha dichiarato – e la presenza del presidente della Corte costituzionale dimostra l’attenzione delle massime istituzioni del nostro Paese alla qualità della nostra formazione e della nostra ricerca, che arricchiremo ulteriormente con l’apertura della facoltà di Ingegneria medica. Abbiamo circa 8mila iscritti – ha evidenziato il rettore citando i numeri – e le immatricolazioni, ancora in corso, sono in grande aumento, anche grazie al servizio di trasporto gratuito istituito grazie alla collaborazione con la Regione, che consente agli studenti Unimol di raggiungere tutte le nostre sedi, con il servizio navetta e il servizio di trasporto regionale”.

Novità sono in arrivo anche per il trasporto urbano, con convenzioni sugli abbonamenti e un abbattimento del costo dei biglietti per gli studenti, come ha annunciato il sindaco di Campobasso Antonio Battista nel suo intervento. Mentre è intenzione della Regione, ha anticipato il governatore Paolo di Laura Frattura, intervenire per incentivare il diritto allo studio, potenziando le borse di studio, i contributi per le spese di alloggio, il servizio mensa e, appunto, i trasporti.

Non è mancato un riferimento agli scandali che hanno coinvolto alcuni docenti di altri atenei italiani. “In tutte le comunità – ha affermato Palmieri – esistono persone capaci e oneste e persone meno capaci e oneste. L’Università non deve impegnarsi in una difesa corporativa, ma una struttura moralmente sana deve isolare e condannare i comportamenti disdicevoli”.

Carmen Sepede