Un sistema di distribuzione automatica a chilometri zero, realizzata in via Toscana dal Comune di Campobasso. L’acqua della rete municipale filtrata, trattata e gassata, per ridurre i costi del prodotto e la produzione di plastica


CAMPOBASSO. Portare a tavola l’acqua di Campobasso, pura, oligominerale e a chilometri zero. Con un sapore più gradevole di quella di rubinetto. Un progetto di Palazzo San Giorgio, che il 10 ottobre in via Toscana inaugurerà la ‘Casa dell’acqua’. Un progetto finalizzato a promuovere comportamenti e stili di vita responsabili e rispettosi dell’ambiente e a ridurre la quantità di emissioni inquinanti e di rifiuti prodotti dalle famiglie, soprattutto la plastica

Il sistema consiste nel prelevare l’acqua dalla rete comunale, che attraverso una serie di filtrazioni e trattamenti, verrà erogata anche gassata e refrigerata al costo di 5 centesimi per litro. Col consiglio del Comune ai cittadini di portarsi dietro, per caricarla, le bottiglie di vetro ‘riciclabili’.