La dirigente scolastica replica ai genitori che hanno lamentato l’assenza di coinvolgimento nella scelta di unire in un unico plesso i bimbi della materna e della sezione primavera: “Non c’erano i tempi tecnici”. Tuttavia, resta aperta la strada del confronto
ROCCHETTA A VOLTURNO. A quei genitori di Rocchetta a Volturno che hanno lamentato l’assenza di confronto tra scuola e famiglie nella scelta delle istituzioni scolastiche di unire in un unico piccolo edificio sia gli alunni della primaria che quelli del nido, giunge la replica della dirigente dell’Istituto Comprensivo Ilaria Lecci. “Non ci sono stati i tempi tecnici. L’amministrazione avrebbe rischiato di perdere il servizio della sezione primavera”. E rassicura sulla possibilità di rivedere le decisioni nel caso di criticità.
Questa la puntualizzazione: “In risposta alla lettera dei pochi genitori della Scuola dell’Infanzia di Rocchetta a Volturno che hanno espresso lamentele nei confronti dell’Istituzione Scolastica, soprattutto relativamente ad un presunto ‘volontario’ scarso interfacciarsi della scuola con le famiglie interessate, circa l’apertura del nuovo servizio nido / sezione primavera, – si legge in una nota – la Dirigente Scolastica informa tutti i genitori, firmatari della lettera e non, che sarebbe stata ben lieta di condividere ipotesi, scelte e decisioni se solo ne avesse avuta la possibilità, o meglio se ci fossero stati i tempi. Nell’incontro concordato con il Sindaco per martedì 17 c. m., poi rinviato dagli stessi genitori, sarebbe stato spiegato di persona che l’Istituzione Scolastica, nella persona del suo Dirigente, messa al corrente del nuovo servizio in procinto di dover essere aperto, e considerata l’assenza di altre strutture idonee sul territorio comunale, come dichiarato dalla stessa amministrazione, ha potuto solo svolgere tempestivamente le dovute valutazioni con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, Ing. Cosimo Montaquila, al fine di trovare la migliore soluzione possibile tra le ipotesi dei locali della Scuola dell’Infanzia e quelli della Scuola Primaria, per rimanere poi in attesa delle decisioni dell’amministrazione comunale, la quale solo giovedì scorso ha espresso le sue scelte. Rimandare ulteriormente l’allestimento e l’apertura del nuovo servizio, da parte dell’Istituzione Scolastica ai fini di un incontro con i genitori della Scuola dell’infanzia i pareri dei quali purtroppo non avrebbero potuto cambiare le decisioni pena la non apertura del servizio, non avrebbe certo giovato alla comunità di Rocchetta. Si è preferito quindi agevolare, nel più breve tempo possibile, l’amministrazione e garantire un’opportunità importante per tutta la cittadinanza, che addirittura sarebbe potuto essere messa a rischio dal prolungarsi dei tempi di apertura, tanto più che l’incontro era stato concordato come già scritto per martedì 17 c.m. Si ritiene importante aggiungere che la ‘fretta’ nei tempi, mentre ha permesso di avviare il servizio, – conclude la Dirigente scolastica – non ha impedito di riservarsi la possibilità di valutare periodicamente il buon andamento della convivenza dei servizi ed eventualmente ritornare sulle decisioni prese per modificarle: questo a sottolineare che lo strumento dell’incontro tra scuola e famiglie resta uno strumento sempre utile al quale si sarà sempre disponibili”. La dottoressa Lecci si dichiara, dunque, a disposizione di tutti.




