Confronto tra gli amministratori locali di Ururi, l’Assessore Pierpaolo Nagni, il Consigliere Francesco Totaro e una delegazione di pendolari basso molisani. Denunciate le precarie condizioni di sicurezza e di mobilità dei pullman nella tratta Ururi – Val di Sangro. Presto l’incontro con i vertici dell’azienda per trovare una soluzione


BASSO MOLISE. Si è svolto ieri mattina, presso gli uffici dell’assessorato regionali ai lavori pubblici e trasporti, un vertice tra l’Assessore Pierpaolo Nagni, il consigliere regionale Francesco Totaro, il sindaco di Ururi Raffaele Primiani, coadiuvato dai consiglieri comunali Michele Licursi e Emiliano Plescia, e una delegazione di operai Sevel composta da lavoratori residenti nelle cittadine di Campomarino, Portocannone, San Martino in Pensilis e Ururi. Oggetto dell’incontro i tanti disservizi dell’Azienda Trasporti Molise (ATM) nei confronti dei lavoratori, studenti e operatori di servizi che da diversi mesi non percepiscono lo stipendio. Sotto la lente di ingrandimento è finito il tratto stradale che parte da Ururi e arriva nello stabilimento metalmeccanico abruzzese della Sevel dopo aver attraversato e preso a bordo gli operai di San Martino in Pensilis, Portocannone e Campomarino.

L’ultimo inconveniente per gli operai che dal Basso Molise si recano a lavorare allo stabilimento Sevel della Val di Sangro in Abruzzo, è stato lo scoppio di una gomma del pullman il 19 ottobre scorso mentre l’automezzo era intento a trasportare i pendolari per il terzo turno lavorativo, quello di notte. Questo è solo l’ultimo di uno dei tanti episodi, negativi, che hanno riguardato l’affidabilità dei mezzi a disposizione di ATM.

L’incontro in Regione arriva dopo le tante lamentele dei pendolari, che da diversi mesi denunciano i guasti agli automezzi e le precarie condizioni di sicurezza degli stessi, e dalla richiesta del primo cittadino di Ururi, Raffaele Primiani, che attraverso una missiva all’Assessore Nagni denuncia una situazione arrivata “a livelli insostenibili e la tratta Ururi – Val di Sangro sta prendendo sempre più le sembianze di un vero e proprio viaggio della speranza”.

Spesso i pendolari sono arrivati tardi sul posto di lavoro o con notevole ritardo a casa, a causa del malfunzionamento dei pullman. Tanto tempo ad attendere il mezzo sostitutivo lungo i bordi della strada, quando è andata bene, o in piena autostrada.

L’incontro di ieri mattina, oltre a mettere sul tavolo tutte le problematiche denunciate, è servito ai richiedenti per avere al più presto un incontro con i vertici dell’azienda di autotrasporti. “L’assessore Nagni si è impegnato a incontrare i vertici dell’ATM nel più breve tempo possibile. – chiosano i tre amministratori locali di Ururi – E’ una situazione che va risolta quanto prima perchè è diventata davvero mortificante”.

Alessandro Corroppoli