Questa mattina a Roma la cerimonia del concorso. Gli studenti pentri hanno presentato un elaborato multimediale dedicato a Luigi Petacciato, una delle piccole vittime del terremoto di San Giuliano Di Puglia
ISERNIA. E’ in corso a Roma, nella Sala delle Conferenze della Biblioteca Nazionale la cerimonia di premiazione del concorso ‘Aiutiamo l’Europa a trovare la bussola per una fraternità di tutti i colori’. Tra le scuole d’Italia premiate c’è l’istituto secondario di primo grado ‘Andrea D’Isernia’ dell’Ic San Giovanni Bosco di Isernia. A ritirare il primo premio nazionale, una delegazione di sei alunni delle classi terze sezioni H-I, accompagnata dalla loro docente Ornella Garreffa. Le due classi hanno partecipato alla sezione del remio ‘Sicurezza a scuola’” in ricordo di Luigi Petacciato, il bambino che, insieme ai suoi ventisei compagni e alla loro maestra Carmela Ciniglio, rimase vittima del crollo della scuola ‘Jovine’ di San Giuliano di Puglia causato dal sisma che colpì il basso Molise il 31 ottobre di quindici anni fa.
L’elaborato multimediale, dal titolo ‘Sicurezza a scuola: fatti, non parole’ ha impegnato le classi vincitrici in un percorso che ha portato gli alunni a conoscere, attraverso le immagini e i video di quei concitati momenti, la tragedia che colpì duramente un intero Paese.
“Ho un ricordo nitido dell’emozione vissuta nei momenti tragici di quel 31 ottobre, quando davanti alla Tv assistevo attonita allo scorrere di immagini devastanti, quella medesima emozione che ho rivissuto mentre le mostravo ai miei alunni che seguivano senza celare una profonda commozione”: queste invece le parole della professoressa Ornella Garreffa che ha guidato i ragazzi nella produzione dell’elaborato.
Manifestazione di vivo compiacimento è stata espressa dalla dirigente scolastica Mariella Di Sanza, la quale, nel congratularsi con i ragazzi, ha affermato che “la partecipazione al concorso ha rappresentato un momento di condivisione cognitiva ed emotiva che ha arricchito il loro bagaglio esperienziale”.



