Il tribunale amministrativo ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata da un’impresa che aveva partecipato alla gara d’appalto. Sposata la tesi della Provincia di Isernia: prevale l’interesse pubblico all’esecuzione dell’opera
ISERNIA. Nessuno stop in vista per i lavori di sistemazione della strada provinciale Fresilia. Il Tar Molise, aderendo alla tesi difensiva della Provincia di Isernia, ha respinto l’istanza di sospensiva avanzata da una ditta che aveva partecipato all’appalto.
Ma andiamo per gradi. Con bando n.20 del 20 maggio 2016 l’ente di via Berta indiceva la gara, mediante procedura aperta, per l’affidamento dei lavori “S.P. Fresilia – Ripristino della funzionalità tratto in essere – Sistemazione dei movimenti franosi adiacenti lo svincolo di Casalciprano e messa in sicurezza tratti alterni”. Aggiudicato l’appalto, l’impresa terza classificata ha inteso impugnare il provvedimento della Provincia, chiedendone la sospensiva ai fini della ripetizione delle procedure di gara. Il Tribunale amministrativo regionale ha, però, rigettato tale istanza, sposando di fatto la tesi difensiva dell’Ente. Il legale di palazzo Berta, Gemma Bontempo, ha evidenziato come l’interesse pubblico alla corretta e regolare esecuzione dell’opera, a tutela dell’incolumità degli utenti, dovesse prevalere rispetto a quello della parte ricorrente, specie in considerazione del fatto che i lavori sono stati consegnati e sono in fase di esecuzione. Per quanto riguarda, invece, la tutela dell’interesse strumentale, il Tar ha rimandato il tutto all’udienza di merito.




