Sono iniziati questa mattina i riti religiosi legati a una delle ricorrenze più sentite dalla comunità. Alle ore 15:30 il vescovo Cibotti celebrerà la Santa Messa nel cimitero cittadino
ISERNIA. Tra fede e tradizione anche Isernia dedica due giorni alla celebrazione dei Santi e al ricordo dei defunti. Complice la bella giornata di sole, da questa mattina, sono già tante le persone che hanno affollato il cimitero per portare fiori e recitare una preghiera sulla tomba dei loro cari che non ci sono più.
Due giorni dedicati alla riflessione dunque, che accompagna una delle ricorrenze più sentite dalla comunità.
Oggi le celebrazioni per la solennità di tutti i santi, si terranno in tutte le parrocchie del capoluogo pentro. In Cattedrale questa mattina la Santa Messa è stata celebrata alle ore 8 e alle 10.30, altre funzioni sono previste alle ore 12 e alle ore 18. Alle ore 15.30, invece la santa messa sarà officiata dal vescovo, monsignor Camillo Cibotti, nel cimitero cittadino.
Domani, in occasione della commemorazione dei defunti, sempre in Cattedrale, la celebrazione della Santa Messa è prevista alle ore 9:30 e alle ore 18:00. Alle 17.30, invece, i fedeli si ritroveranno per recitare il Santo Rosario.
L’INDULGENZA PLENARIA. “I fedeli – ricordano dalla Cattedrale – in occasione della commemorazione di tutti i fedeli defunti del 2 novembre, possono lucrare un’Indulgenza Plenaria applicabile solo alle anime del Purgatorio. Dal mezzogiorno del primo novembre a tutto il 2 novembre si può lucrare, una volta sola, l’Indulgenza plenaria, applicabile soltanto ai defunti, visitando in loro suffragio una chiesa o un oratorio pubblico, o anche semipubblico per coloro che legittimamente lo usano. Durante la visita si devono recitare un Padre nostro e un Credo. Si devono inoltre adempiere a suo tempo le solite tre condizioni: confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera (Pater, Ave e Gloria) secondo le intenzioni del Papa. Le tre condizioni possono essere adempiute anche nei giorni precedenti o seguenti quello in cui si visita la chiesa od oratorio; tuttavia è conveniente che la S. Comunione e la preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre siano fatte nello stesso giorno in cui si compie la visita”.




