L’ex premier e segretario nazionale del Pd arriverà domani, 22 novembre, alla stazione con il tour ‘Destinazione Italia’ e poi si trasferirà al Castello Pandone
CAMPOBASSO. Il segretario nazionale del Pd Matteo Renzi tornerà domani in Molise. L’ex premier, in giro per il paese con il suo tour in treno ‘Destinazione Italia’, sarà alle 14.30 a Venafro. Il programma, ancora da definire nei dettagli, prevede l’arrivo alla stazione e quindi il trasferimento al Castello Pandone, per l’incontro con il governatore Paolo di Laura Frattura, le istituzioni della Regione e i vertici del Pd, a partire dal segretario Micaela Fanelli. Un incontro con i cittadini, le associazioni e gli imprenditori.
Matteo Renzi il 17 ottobre scorso è già stato a Termoli e Campomarino, nell’ambito del suo viaggio attraverso le province italiane. Il 24 ottobre doveva arrivare a Venafro e Isernia. Visita poi annullata per impegni istituzionali. E sostituita con la tappa di domani.
“Al centro del nuovo appuntamento, innanzitutto l’ascolto delle persone – ha dichiarato la segreteria del Pd – Problemi, aspettative, necessità, speranze. Ma anche gli esempi di una Regione, il Molise, in ripartenza economica. Ancora di più forte nella provincia di Isernia, grazie agli investimenti sull’Area di crisi. Lo certifica la Svimez nel suo ultimo rapporto sul Mezzogiorno, grazie alle politiche del governo nazionale e di quello regionale a guida Pd, la ripresa è arrivata e la sfida, dopo oltre dieci anni di recessione, è ora quella di ridistribuire i benefici su tutto il territorio, tra tutti i molisani. Soprattutto per coloro che hanno pagato il prezzo più alto e sopportato maggiormente il peso”.
“Su questo – ha aggiunto il Partito democratico – c’è l’impegno del Governo nazionale, che non ha dimenticato il Molise negli ultimi anni, ma anzi lo ha sostenuto e lo sosterrà ancora di più ora che il rischio default è stato scongiurato, i conti sono in ordine e già sono disponibili i primi interventi finanziari. Ad esempio Misura 3.1.1. per Aiuti agli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, la cui scadenza è stata prorogata al 5 dicembre. Fatti, risultati tangibili, nella consapevolezza che il lavoro da fare è ancora lungo ed impegnativo”.




