Proseguono presso l’Ufficio di Governo pentro gli incontri per l’attuazione della cosiddetta ‘seconda fase’ dell’accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti asilo presenti nei Cat e negli Sprar della provincia di Isernia
ISERNIA. Proseguono gli incontri organizzati dalla Prefettura di Isernia con gli attori coinvolti nella gestione del fenomeno migratorio per l’attuazione della “seconda fase” dell’accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti asilo presenti nelle strutture CAT e SPRAR del territorio provinciale.
Il Prefetto Guida ha presieduto stamani, presso il Palazzo del Governo, una riunione alla quale sono stati invitati a partecipare, oltre ai rappresentanti delle Forze di Polizia, Direzione Territoriale del Lavoro, CPIA-Centro Provinciale Istruzione Adulti, Ambiti Territoriali Sociali e ASREM, anche tutti i gestori dei centri di accoglienza già convenzionati con la Prefettura, delle strutture SPRAR e delle società che stanno partecipando alla procedura di gara – tuttora in corso – per l’assegnazione dei servizi di accoglienza, nonché i mediatori culturali, per l’illustrazione di alcune importanti iniziative in materia di assistenza sanitaria e rimpatrio volontario assistito.
Sul primo punto, è intervenuto il Presidente del “Lions Club” di Isernia, che ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Prefettura finalizzato ad organizzare degli incontri all’interno delle strutture per diffondere il più possibile informazioni in materia di primo soccorso, igiene alimentare, benessere psicofisico, sicurezza nei luoghi di lavoro e norme di buona condotta al fine di evitare il contagio e la diffusione di malattie infettive.
Gli incontri saranno tenuti, a titolo gratuito, da una equipe specializzata di medici, biologi e psicologi e si rivolgeranno sia ai richiedenti asilo che al personale a vario titolo coinvolto nel “sistema accoglienza” nonché ai docenti del CPIA.




