In un incontro con il prefetto di Campobasso Maria Guia Federico chiesta la distribuzione omogenea dei 250 migranti nei comuni del Molise. Per il senatore Ulisse Di Giacomo sarebbe opportuno aspettare le elezioni Regionali e Politiche


CAMPOBASSO. Migranti in Molise, i sindaci del ‘cratere’ dicono no alla realizzazione del Centro per rimpatri volontari assistiti, da ospitare nel villaggio temporaneo che aveva accolto i terremotati di San Giuliano di Puglia. Nell’incontro con il prefetto di Campobasso Maria Guia Federico i primi cittadini dei comuni di Santa Croce di Magliano, Bonefro, Colletorto e Rotello, accompagnati dai delegati del Comitato ‘No Hub’, hanno chiesto una distribuzione omogenea dei 250 migranti nei comuni del Molise.

Una posizione, la loro, sostenuta dal senatore della Federazione della Libertà Ulisse Di Giacomo. “Considerato che fra tre mesi si vota alla Regione e al Parlamento – ha affermato il parlamentare – sarebbe molto più corretto fermare le procedure in atto e aspettare il nuovo Governo regionale e nazionale, che potrebbero non essere d’accordo con la realizzazione del Centro per rimpatri assistiti. Il ministro Minniti – ha aggiunto Di Giacomo – mi ha riferito le intenzioni di non andare più in direzione dei grandi centri di accoglienza, ma di distribuire i migranti nei centri Sprar”.