Ieri la convention a Roma, in cui ha preso il via il nuovo soggetto politico di sinistra
CAMPOBASSO. Il consigliere regionale Michele Petraroia alla costituente programmatica di ‘Liberi e uguali’, la lista di sinistra guidata dal presidente del Senato Pietro Grasso. Petraroia ha partecipato alla convention che si è svolta a Roma, insieme a persone del Nord e del Sud, ha raccontato “contente di aver fatto centinaia di chilometri per essere a Roma, ad ascoltare l’operaia della Melegatti, la ricercatrice precaria, il medico di Lampedusa, la volontaria impegnata nella tutela dell’ambiente, con Pippo Civati, Nicola Fratoianni, Roberto Speranza ed il Presidente del Senato Pietro Grasso”.
Ma anche l’ex vice-ministro dell’Interno Filippo Bubbico, Corradino Mineo, Pietro Folena, Franco Lotito e altri dirigenti di primo piano. “Un’Italia antifascista – l’ha definita il consigliere – capace di accogliere chi fugge dalla guerra e dalla fame, e pronta a unirsi per attuare la Costituzione a partire dai valori di libertà, uguaglianza, giustizia sociale, dignità umana e parità di diritti e di doveri. Il lavoro è un valore se è stabile e sicuro. Istruirsi è un diritto inalienabile. I beni comuni appartengono alle nuove generazioni e non vanno mercificati. L’ecosistema va tutelato. La sanità deve essere pubblica, di qualità e accessibile a tutti. Chi è più debole va aiutato. La mafia va distrutta. I servizi pubblici vanno potenziati e non smantellati. Evadere le tasse – ha rimarcato – è un reato e non una stella al merito. La pensione nella fase di maggiore fragilità di una persona deve essere dignitosa. La povertà va debellata. Il volontariato, il sindacato ed i corpi sociali intermedi, meritano rispetto”.
Un progetto politico che apre nuova stagione con una nuova proposta. “Liberi e uguali con Pietro Grasso e con i 1.500 delegati della Costituente Programmatica – ha concluso Petraroia – è una realtà altra rispetto alle mode degli ultimi decenni, una realtà che camminerà su una strada alternativa fatta di normalità, di lavoro, di militanza, di passione, di lotte sociali e di impegno per dare voce a chi l’ha persa, a chi non è stato mai ascoltato e a chi l’ha smarrita”.



