Pro Loco, associazioni e privati scoraggiati dalla restrizioni imposte dopo i fatti di Torino
ISERNIA. Salvo ‘miracoli’ dell’ultima ora, a Isernia è destinato a saltare il Capodanno in Piazza. Un appuntamento ormai tradizionale, quello di brindare all’aperto all’anno che arriva in piazza Celestino V, che quest’anno quasi sicuramente non avrà luogo. Motivo? Le misure di sicurezza troppo stringenti che hanno scoraggiato associazioni e privati.
La conferma di quanto sta accadendo è arrivata dall’assessore comunale alla Cultura Eugenio Kniahynicki. “Fino allo scorso anno – ha ricordato l’assessore – l’evento del 31 dicembre è stato organizzato dalla Pro Loco, che quest’anno però non se l’è sentita di occuparsene per effetto delle nuove norme previste in materia di sicurezza, considerate molto restrittive ai fini dell’organizzazione della manifestazione. Lo stesso discorso vale anche per alcuni privati”.
Dunque le numerose restrizioni apportate dalla circolare del ministero degli Interni a firma del capo della polizia Franco Gabrielli, emanata a seguito dei gravi fatti accaduti a Torino nel maggio scorso, rischiano concretamente di far saltare un evento molto atteso dalla comunità isernina. Con facile coda di polemiche, vista la scarsità di eventi e di attrattive, nel capoluogo pentro, nonostante il periodo festivo.




