Lo ha dichiarato il capogruppo comunale di Democrazia Popolare, intervenuto dopo che con delibera di Giunta sono state riviste le aliquote


CAMPOBASSO. Imu in ‘Zona Lucarino’, i cittadini negli anni scorsi hanno pagato cifre troppo salate di Imu. Imposta rivista con una delibera di Giunta comunale del 14 giugno scorso, che ridetermina i valori imponibili a partire dal 2013, nonché nella definizione degli atti relativi al 2012, attraverso lo strumento dell’accertamento con adesione. Annullando, di fatto, la delibera 175 del 31 agosto 2018.

“Avevamo ragione noi nel chiedere il ritiro di quella decisione – il commento del capogruppo di Democrazia Popolare Francesco Pilone – che quintuplicava i valori in maniera indiscriminata e vessatoria. La maggioranza di centrosinistra, che l’anno scorso respinse la mozione in cui si chiedeva il ritiro di quella delibera ‘vergognosa’, oggi ci dà ragione, ricalcolando il tutto attraverso parametri che hanno tenuto conto di strumenti comparativi più dettagliati e particolareggiati”.

 Valori di stima, ha aggiunto Pilone, che avrebbero dovuto terner conto del rapporto di localizzazione (centro–periferia), del periodo temporale di riferimento, della parametrazione della dimensione del lotto minimo d’intervento. Senza dimenticare i vincoli di natura urbanistica per lo sfruttamento edificatorio del terreno e la caratteristica della complementarietà e della sussidiarietà dei terreni, già oggetto di precedenti vincoli edilizi.

“Certo una domanda nasce spontanea – conclude Pilone – i cittadini che in relazione al 2012 hanno già pagato cifre esose, non facendo ricorso allo strumento di accertamento con adesione, saranno rimborsati?”

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063 e invia ISCRIVIMI