HomeSenza categoriaElettrificazione delle Ferrovie, Nagni sul Governo Toma: “Seguita la linea della continuità”

Elettrificazione delle Ferrovie, Nagni sul Governo Toma: “Seguita la linea della continuità”

Per l’ex assessore ai Trasporti il nuovo esecutivo sta portando avanti molti dei progetti avviati nella precedente legislatura. Beneficiando però di milioni di euro già assegnati al Molise


CAMPOBASSO. Manutenzione strade e elettrificazione delle ferrovie del Molise, l’ex assessore ai Trasporti Pierpaolo Nagni ironico, “era facile pensare che i primi vagiti della nuova era regionale fossero scanditi dalla programmazione proveniente dal nostro lavoro, e così è stato”.

Il dragaggio del porto di Termoli, ha ricordato Nagni, è stato avviato nel 2015 ma rallentato dal Tar, così come è programmazione della precedente legislatura la cessione strade all’Anas e, soprattutto, l’elettrificazione della linea ferroviaria molisana. “Tutte iniziative – ha affermato Nagni – che con pacatezza il nuovo presidente Toma ha annunciato, evitando la polemica con chi lo ha preceduto, senza peraltro ricordarne l’origine. E che evidenziano una linea di continuità su un percorso tracciato che, come sempre abbiamo detto in questi anni, ha bisogno di tempo e di amministratori equilibrati che sappiano lavorare nel solco, magari migliorarlo ma, se convinti, mai smantellarlo”.

“E’ mancato spesso questo negli ultimi 30 anni al Molise – ha aggiunto – per avere servizi ed infrastrutture a passo con le altre regioni. Anche noi abbiamo fatto in alcuni settori questo errore (anche se ricordo ai più che nella prima tranche di 96 milioni di euro su infrastrutture e viabilità ben 55 riguardavano iniziative della giunta Iorio, cosa che io ho sempre sottolineato). Scelte che la politica, per sconfiggere la rabbia populista ed ignorante che sta emergendo, deve sempre più esercitare”.

Nagni si è detto felice della posizione assunta dal suo successore ai Trasporti Vincenzo Niro, sulla elettrificazione della linea ferroviaria verso Roma e sul suo potenziamento, “che fortemente volute da noi, non trovano, al cambio di amministrazione, una politica sorda e pronta a prendere le distanze per smarcarsi dal passato”.

“L’assessore, ha concluso l’ex amministrazione dice “che la Regione dà le carte e le dà in modo diverso rispetto al passato”. Ci può stare, salvo ricordare a tutti ed anche a lui, che oggi al tavolo ci sono milioni di euro ed è davvero un altro sedersi”.

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