Dopo l’approvazione in Commissione della proposta di legge del consigliere del Pd Micaela Fanelli, per la tutela della parità di genere in politica


CAMPOBASSO. “Avevo in passato sollevato più volte la questione e dunque non posso che essere soddisfatta per la decisione”. Così la consigliera di parità della Regione Molise, avvocato Giuseppina Cennamo, sulla proposta di legge di modifica statutaria, presentata dal consigliere del Pd Micaela Fanelli, per garantire la parità di accesso alle cariche elettive. Oltre alla rappresentanza di genere, negli organi di governo della Regione e nell’accesso negli enti e nelle società a partecipazione regionale.

“Si tratta di un passaggio fondamentale – ha dichiarato la Cennamo – per una giusta rappresentanza democratica, per una battaglia di democrazia paritaria e di civiltà, in quanto in Molise si viveva ormai una situazione di fatto anacronistica.  È un primo risultato importante, perseguito con forza e determinazione, che permetterà alle donne molisane, seconde a nessuno per talento, competenza e capacità, di essere protagoniste anche al governo regionale. Un ringraziamento in particolare – ha aggiunto – va ai consiglieri regionali Armandino D’Egidio e Antonio Tedeschi, che hanno deciso di sposare in pieno questa battaglia di civiltà”.

La Commissione ha licenziato la proposta ma con la sola modifica della sua operatività: si partirà infatti dalla prossima legislatura.

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