Donne, giovani e cittadini protagonisti nel progetto di partito sostenuto dalla segretaria cittadina D’Achille accanto a Zingaretti e Durante. GUARDA LE VIDEOINTERVISTE


ISERNIA. ‘Donne, giovani e cittadini, tutti protagonisti in Piazza Grande con Zingaretti’: questo il tema della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso la sala convegni del MuseC di Isernia, convocata dal comitato provinciale ‘Piazza Grande con Nicola Zingaretti’. A raccontarne i contenuti, i rappresentanti del Partito Democratico isernino Ovidio Bontempo, Maria Teresa D’Achille, Francesca Scarabeo, Vanda Mazza e Michele Antenucci.

Il saluto e il benvenuto spettano a Bontempo, che ribadisce l’intenzione di ricostruire il Pd attorno al nuovo segretario nazionale Nicola Zingaretti e a Vittorino Facciolla, recentemente individuato come segretario regionale alle primarie del 3 marzo, rimarcando però il risultato notevole di Michele Durante che su Isernia ha conquistato la stragrande maggioranza delle preferenze.     

“Il nuovo segretario – spiega Bontempo – deve tener conto delle istanze della provincia di Isernia. Il Progetto Piazza Grande è un metodo: questo partito deve riavvicinarsi ai bisogni degli elettori. Grazie al lavoro di tutti abbiamo ottenuto uno strepitoso risultato e dobbiamo tenerne conto: sono venti i componenti di Piazza Grande eletti in assemblea regionale che hanno appoggiato Durante e questo è un dato importante”.

Per la D’Achille un tema centrale è il ruolo politico e sociale della donna, alla vigilia dell’8 marzo: “Nella giunta regionale non abbiamo nessuna donna, come non l’avevamo prima. Siamo l’unica regione d’Italia che non ha rappresentanza femminile. Questa tendenza deve cambiare: auspico intanto per il Partito democratico una vicesegretaria donna, preferibilmente la De Micheli. E credo sia giunto il momento per proporre alle prossime politiche un Presidente del Consiglio donna”.

Altro nodo fondamentale è la sanità: “Bisogna ricostruire il Molise – aggiunge D’Achille – partendo dalla sanità pubblica e ripartire posti pubblici e privati. Dal piano operativo già approvato vanno attivati i diversi posti letto, che vanno poi ridistribuiti al pubblico. Non può esistere una sanità che vede il pubblico penalizzato. Prendiamo ad esempio il reparto di Senologia del ‘Veneziale’ di Isernia. Oppure, il reparto di Ginecologia che è stata una scommessa vinta”. Incalza poi la dottoressa Mazza: “Dobbiamo concentrarci sulla tutela della salute della donna. Allo stato attuale, non c’è nemmeno il tempo per fare prevenzione: figuriamoci quando c’è il rischio che si smantellino servizi così importanti come Senologia. Spero davvero che le istituzioni ascoltino questo messaggio”.

“I principi della sinistra sono quelli di avere una società equa, giusta, dove le donne possano lavorare, e tutti quanti avere dei servizi. Vogliamo promuovere scuole, sanità e trasporti di eccellenza. Il Molise deve ripartire da qui”, chiosa Scarabeo.

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