SPAZIO ELETTORALE/Candidati con la lista ‘Centro Democratico’ a sostegno del sindaco uscente Antonio Battista, ieri sera hanno sottoscritto l’impegno, al quale è possibile aderire, alla presenza del vertice del Movimento politico per l’Unità Abruzzo e Molise, Teresa Mazzarulli, e del candidato alla carica di primo cittadino del centrosinistra


CAMPOBASSO. In giro per l’Europa e non solo, un incarico di prestigio che lo porta a confrontarsi con realtà diverse, sotto il profilo politico, territoriale e culturale. Ma il ‘cuore batte’ qui, nella sua città dove il ‘sacro fuoco’ si è acceso e dove vuole continuare ad ardere. Candidato con la lista ‘Centro Democratico’, Pino Libertucci porta le sue esperienze personali e politiche a sostegno di Antonio Battista, primo cittadino uscente e candidato sindaco della coalizione di centrosinistra.

Una vita in viaggio, che non ha mai spento la passione per la politica. Che spiegazione si è dato?

“La mia è una storia semplice: ho perso mio padre che ero un bimbo di soli 5 anni. Un incidente sul lavoro che mi ha costretto a vivere con la sua assenza e a diventare grande prima del tempo – confessa con pudore -. E’ stata questa, forse, la molla che mi ha sempre spinto a guardare all’altro, a non abbassare lo sguardo di fronte alle difficoltà di chi mi circonda. Non è stato facile, per me, diventare grande e quindi avere le spalle larghe per affrontare una vita che molte volte mi ha riservato umiliazioni. Un percorso difficile che però ho affrontato con coraggio, caparbietà e che mi ha fatto diventare quello che sono oggi. Ho una posizione professionale di tutto rispetto (manager delle risorse umane in una multinazionale che lo assegna alle sedi estere soprattutto, ndr) e l’ho raggiunta da solo, partendo da zero. Ma mi porto dentro questa attenzione agli altri, questa voglia di eliminare le disuguaglianze. E da qui nasce il mio impegno in politica. Perché io credo che questa parola abbia un significato preciso: aiutare il prossimo, supportare chi ha bisogno”.

Una passione o una ‘malattia’?

“Una passione, certo – dice sorridendo – ma anche un impegno che ho preso sempre sul serio. Lavorare per la propria città, per quella comunità che incontri ogni giorno, per la propria gente mi offre il modo per rendermi utile agli altri. Io credo che esista ancora una buona politica, quella vera”.

libertucci de castro battista 24 maggio 2019

Con la lista ‘Centro Democratico’ per portare nel programma elettorale del centrosinistra le istanze del partito del sindaco di Parma, Federico Pizzarotti.

“Un movimento politico di sindaci e amministratori che consente di confrontarsi sui temi veri di ogni realtà cittadina è un modo nuovo per aprirsi ad altri contesti ma anche di portare fuori le proprie esperienze amministrative. ‘Italia in Comune’ è un continuo scambio di buone prassi che ognuno mette a disposizione per migliorare l’attività amministrativa. In Molise il partito sta crescendo molto, crea interesse nella comunità. Federico Pizzarotti ci ha già avvertito che sarà a Campobasso per il ballottaggio e il coordinatore nazionale Alessio Pascucci ha ribadito solo qualche giorno fa il suo massimo impegno nei confronti delle esigenze della nostra realtà”.

Di cosa ha bisogno Campobasso secondo Libertucci?

“La mia città deve implementare e migliorare alcuni settori che ritengo siano vitali. Intanto continuare sul percorso tracciato in tema di cultura e tradizioni perché sono davvero il terreno più fertile nel quale l’amministrazione dovrà ulteriormente ‘piantare’ idee e progetti. Un fattore di sviluppo che merita ancora tanta attenzione. Poi bisognerà trasformare la mobilità, cambiando anche il flusso di quella che lambisce la città, attivare politiche di recupero urbanistico e di miglioramento del nostro patrimonio ambientale. Ma la politica si fa insieme ai cittadini: ascoltandoli, si può trasformare l’idea in azione. Per questo ritengo fondamentale la partecipazione attiva”.

Rientra in questo impegno anche il patto politico partecipativo sottoscritto ieri sera assieme a Marina De Castro (candidata anche lei con la lista ‘Centro Democratico’) alla presenza della presidente del Movimento politico per l’Unità Abruzzo e Molise, Teresa Mazzarulli, e del candidato sindaco Antonio Battista.

“Si tratta di una novità politica e programmatica rilevante: abbiamo sottoscritto un patto etico per instaurare un rapporto di collaborazione stabile durante tutto il mandato con i nostri elettori perché crediamo nella partecipazione attiva dei cittadini, in modo che il voto non sia l’unica espressione partecipativa e l’eletto sia espressione di una comunità viva. Il patto comprende tre aspetti: programmatico, etico e democratico. Non ha valore giuridico ma contiene un forte impegno morale e civile sia da parte di noi rappresentanti che lo proponiamo, sia da parte dei cittadini che vi aderiscono.

L’impegno programmatico rappresenta il vincolo a realizzare il nostro programma elettorale, con il supporto degli elettori. L’impegno etico è alla base della relazione con i sostenitori, con gli altri elettori con i cittadini tutti con la massima trasparenza nelle intenzioni e nei comportamenti, non accentando vincoli perché candidarsi a compiti di rappresentanza politica significa anche esprimere nei comportamenti la serietà, la trasparenza, la sobrietà, lo spirito di legalità che il mandato esige. L’impegno democratico è il faro dell’azione politica perché testimonia la volontà di confrontarsi con l’elettorato, consultarlo periodicamente. Gli eletti, sebbene ‘senza vincolo di mandato’, dovranno rendicontare il proprio operato sia ai cittadini, sia agli elettori”.

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