I consiglieri regionali soddisfatti del lavoro svolto sull’annosa questione dei prezzi dei biglietti per i pendolare


CAMPOBASSO. il Molise è la regione che, nella prolungata crisi, tra il 2007 e il 2014 aveva registrato un calo del valore aggiunto del 21%. Molto più che in Italia (-7,7%) e nel mezzogiorno (-12%). Comincia così l’analisi dei due consiglieri di maggioranza Michele Iorio e Gianluca Cefaratti: “Era quindi doveroso – spiegano – rimodulare l’aumento previsto sulle tariffe del trasporto pubblico locale per gli abbonamenti di studenti e lavoratori.

Perché se è vero che da un lato tale aumento era necessario per raggiungere l’adeguamento, che in caso contrario avremmo pagato con mancati trasferimenti statali e quindi un aumento delle tasse, dall’altro lato è pur vero che il legislatore ha il dovere di preoccuparsi delle ripercussioni che tale necessità può avere sulle famiglie. È questo – concludono – il senso che ci spinto a presentare la mozione, ieri approvata da tutti i aula durante il consiglio regionale. Tanto si doveva ai cittadini molisani. Ma è ancora poco per chi si pone come obiettivo l’impossibile”. 

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