I consiglieri di centrodestra in aula si sono astenuti. Il voto questo pomeriggio, al termine della lunga seduta monotematica sulla sanità. In mattinata a Palazzo San Giorgio l’intervento del commissario ad acta Angelo Giustini e del direttore generale dell’Asrem facente funzione Antonio Lucchetti


CAMPOBASSO. Il Consiglio comunale di Campobasso ha approvato l’ordine del giorno del Pd e della Sinistra, volto a garantire il diritto alla salute dei molisani, tutelare il servizio sanitario pubblico e ottenere una modifica del Decreto Balduzzi, per salvaguardare un diritto costituzionalmente garantito, ma messo in discussione dai tagli di reparti e di costi letto. In ragione di principi ragionieristici che non tengono conto delle caratteristiche del territorio.

L’approvazione del documento, con 22 voti favorevoli e 4 astenuti, quelli dei consiglieri di centrodestra in aula al momento del voto (D’Alessandro, Esposito, Annuario e Sabusco), è arrivato nel pomeriggio, al termine di una lunga giornata di dibattito, nella seduta monotematica sulla sanità richiesta da Pd e Sinistra. In aula il commissario alla sanità Angelo Giustini, il direttore generale dell’Asrem facente funzione Antonio Lucchetti, il senatore Fabrizio Ortis e il sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale Quintino Pallante. Oltre ai rappresentanti dei comitati e delle associazioni a difesa della sanità pubblica.

A favorire la convergenza tra Pd e M5s, apparsi divisi su un aspetto essenziale, quello del commissario tecnico – contrari i dem, favorevoli i Cinque stelle – l’emendamento presentato nel pomeriggio e illustrato da Alessandra Salvatore. Proposta di modifica all’ordine del giorno, che prende atto dell’apertura fatta dal commissario alla sanità Angelo Giustini, che il nuovo Piano operativo regionale venga definito attraverso l’apertura di un tavolo di discussione permanente, che tenga conto dell’apporto della politica, ai vari livelli istituzionali, ma anche del contributo offerto dalle associazioni e dai comitati a difesa della sanità pubblica. Apertura fatta nell’intervento flash che il commissario ha fatto questa mattina in Consiglio comunale, in cui ha detto che il Pos è attualmente una bozza, ancora soggetta a possibili modifiche. Da qui la mancanza di anticipazioni e chiarimenti.

A esprimere il voto favorevole del M5s è stato lo stesso sindaco Roberto Gravina, che ha detto di aver condiviso l’intervento di Carolina De Vincenzo, presidente dell’Ordine dei Medici di Campobasso, sulle responsabilità e i condizionamenti della politica. Nelle parole di Gravina anche un riferimento alle parole del consigliere di centrodestra Salvatore Colagiovanni, al rischio che tutto il dibattito si riduca a enunciazioni di principio.

“La politica ha dimostrato troppe volte di non operare con responsabilità quando si è parlato di sanità in questa regione ed ecco perché si è arrivati ai commissari, ai tecnici per natura, in questo settore – ha detto Gravina – Del resto veniamo da anni di commissariamento esclusivamente politico che non hanno portato grandi benefici rispetto al presente, anzi. Intanto bisogna lavorare sull’individuazione di cose concrete da realizzare per migliorare ciò che abbiamo e in quest’ottica un sistema di soccorso veloce, dal punto di vista del raggiungimento delle strutture, magari con sistemi di elisoccorso funzionanti, per me resta un tema centrale sul quale spingerò.”

“Esprimiamo soddisfazione per avere fatto in modo che il Consiglio Comunale di Campobasso diventasse il centro del dibattito sulla sanità regionale – il commento dei consiglieri di Pd e Sinistra Giose Trivisonno, Alessandra Salvatore, Bibiana Chierchia e Antonio Battista – e per avere consentito che si ottenesse una importante apertura da parte del commissario ad acta rispetto alle istanze emerse durante il dibattito di oggi. Ulteriore risultato – hanno aggiunto – consiste nell’aver proposto e fatto approvare un emendamento che chiede l’apertura di un tavolo di discussione permanente dove i protagonisti siano, oltre che le istituzioni, i cittadini organizzati in comitati e gli ordini professionali interessati. Il Consiglio comunale di Campobasso – hanno concluso gli esponenti del centrosinistra vuole una sanità pubblica forte e di qualità. Ci batteremo sempre in questa direzione”.

Carmen Sepede

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