Grande partecipazione all’estemporanea nazionale di pittura che si è svolta al Convitto ‘Mario Pagano’. I vincitori del concorso e le novità del 2019


CAMPOBASSO. ‘Campobasso 1587: Odio, Amore e Pace’, questo il tema del quarto concorso nazionale di pittura, organizzato dall’Associazione ‘Pro Crociati e Trinitari per le rievocazioni storiche molisane, presso il Convitto ‘Mario Pagano’ di Campobasso.

Per l’edizione di quest’anno, dedicata alla memoria del maestro Domenico Fratianni recentemente scomparso, gli artisti hanno tratto ispirazione dai figuranti dell’associazione per rappresentare una loro versione della storia d’amore di Fonzo e Delicata, o semplicemente una raffigurazione della storia rinascimentale della città durante il Natale.

Un’affascinante traccia di lavoro, che ha dato modo ad ogni artista di rappresentare, con la propria creatività e con qualsiasi tecnica pittorica, la città capoluogo nella suggestiva e caratteristica veste invernale immaginandola al tempo delle confraternite cinquecentesche. Il tutto traendo spunto dalla storia della città ed in particolare da quella dei Crociati e dei Trinitari.

Il concorso, diventato un appuntamento fisso nel dicembre campobassano e inserito nel cartellone degli eventi organizzato dal Comune per le festività, ha richiamato numerosi artisti provenienti dal Molise e da altre regioni italiane, in particolare da Abruzzo, Marche, Lazio, Campania, Puglia, oltre a un’artista dalla Russia.

La giuria composta da Mario Serra (famoso pittore e musicista), Silvio di Pietro (artista), Rossella Gianfagna (rettore del Convitto), Laura Venezia (fotografa e scrittrice), Annalisa Fratianni (docente e figlia del maestro Domenico Fratianni), Donato D’Alessandro (scenografo) e Giuseppe Santoro (presidente dell’Associazione pro Crociati e Trinitari) ha decretato i sei artisti vincitori che si sono aggiudicati i relativi premi messi a disposizione dagli sponsor e da alcuni mecenati privati. La graduatoria è stata ufficializzata nel corso della cerimonia di premiazione curata da Giovanni Di Tota, componente dell’associazione, e svolta nella suggestiva cappella, meraviglioso gioiello del Convitto.

Nel corso della premiazione, sono intervenuti l’assessore alla Cultura e vicesindaco Paola Felice, che ha ringraziato l’associazione per i tanti eventi organizzati con l’intento di valorizzare e dar voce in maniera originale alla storia di Campobasso e il rettore Rossella Gianfagna, entusiasta per il progetto finalizzato anche alla valorizzazione e all’apertura del Convitto alla città.

A prendere la parola anche Annalisa Fratianni, figlia del compianto maestro Domenico, commossa per l’originale ed importante iniziativa, oltre al presidente Giuseppe Santoro, soddisfatto per il successo riscosso anche dall’edizione di quest’anno, diventata ormai una realtà stabile ed importante nel panorama artistico nazionale

A vincere il concorso Michele Inno (Molise), primo nella classifica composta anche da Domenico Ingino (Campania); Antonio Civitarese (Abruzzo); Sofya Albamasova (Molise – Russia); Francesco Costanzo (Lazio) e Antonio Altieri (Campania).

All’evento farà eco una mostra, allestita presso il Circolo Sannitico di Campobasso, visitabile dal 18 al 21 dicembre, dalle ore 18 alle ore 20. L’esposizione si concluderà con un originale finissage musicale, alle ore 19 del 21 dicembre, preceduto da una degustazione delle eccellenze enogastronomiche ‘I Crociati e i Trinitari’.

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