Il presidente Toma spiega le scelte, conferme per Pillarella, Iocca, Gallo e Mogavero


CAMPOBASSO. Questione di opportunità o resa dei conti? Solo il tempo potrà chiarire gli effetti dell’esclusione di Giarrusso dal Quarto dipartimento regionale, che si occupa di lavori pubblici e trasporti. Il presidente della Regione Donato Toma nello scegliere i dirigenti non ha dato il via a nessuna rivoluzione, riconfermando in blocco i vertici dei vari dipartimenti come Mariolga Mogavero (primo dipartimento), Massimo Pillarella (secondo dipartimento), Claudio Iocca (terzo dipartimento) e Lolita Gallo a capo della direzione generale della salute.

Insomma ad essere tagliato fuori è solo Giuseppe Giarrusso, dirigente che ha lavorato a lungo con Michele Iorio come capo della Protezione Civile regionale. Non è dato sapere se proprio tale vicinanza al consigliere dissidente sia stata determinante nella scelta di Toma, fatto sta che a sostituire Giarrusso sarà Manuel Brasiello, attualmente direttore dell’agenzia per la ricostruzione post sisma 2002.

“Giarrusso – le parole di Toma – sarà destinato a incarichi speciali direttamente dipendenti dalla presidenza. Abbiamo liberato Giarrusso per utilizzarlo per incarichi più delicati, dove si può meglio spendere la sua ottima professionalità, e recuperato un dirigente, Brasiello, che avremmo potuto perdere al massimo fra un paio d’anni”.

Intanto per Giarrusso, che sembrebbe aver accolto la decisione non proprio felicemente, si prospetta un ritorno alla guida della Protezione Civile regionale.

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