La questione sarà portata all’attenzione del Consiglio regionale, già dalla prossima seduta
CAMPOBASSO. Pioggia di multe nelle case dei molisani che non hanno provveduto a far ispezionare gli impianti di climatizzazione. Ad emetterle la Regione Molise.
“Si tratta di un vero e proprio salasso – denunciano i portavoce del M5s Consiglio regionale, Andrea Greco e Valerio Fontana – Parliamo di oltre mille euro (78 euro per l’ispezione, 1000 di sanzione amministrativa, 15 di procedimento) per ogni caldaia non in regola. Certo, il controllo va fatto in quanto obbligo di legge, ma qui parliamo di spese insostenibili per tantissime famiglie molisane che fanno fatica ad arrivare a fine mese”.
“Premesso che la legge nazionale è stata immaginata per la sicurezza, la tutela ambientale e il risparmio energetico – aggiungono i due consiglieri – dobbiamo constatare che in Molise la norma si sta trasformando in una vera e propria mazzata per i contribuenti”.
Un servizio che la Regione ha affidato nel 2017 a una Rete temporanea di imprese (la Solare srl e la Esa srl). “Ogni anno i molisani – rimarcano ancora Greco e Fontana – sono chiamati a far controllare i propri impianti e per le verifiche la Regione può inviare una ispezione. Questo appalto, della durata di quattro anni, ha un valore di oltre 2 milioni e mezzo di euro e prevede che le multe vadano nella casse della Regione, mentre i proventi degli accertamenti finiscano alla società che gestisce il servizio. Così solo 40.000 torneranno alla Regione. Tutto ciò poteva essere evitato se la Regione avesse affidato il servizio ad un ente strumentale, ad esempio l’Arpa Molise che avrebbe potuto svolgere sia le ispezioni che i controlli”.
I portavoce del M5S sottolineano come in altre regioni, “contrariamente a quanto accade oggi in Molise, si registra una maggiore flessibilità sia per quanto riguarda la tempistica per mettersi in regola sia per l’entità delle sanzioni che sono di gran lunga inferiori”.
Da qui la decisione del M5s di portare la questione in Consiglio nella seduta di lunedì. “Faremo di tutto per tutelare i diritti dei molisani – terminano Greco e Fontana – Prima di tutto chiederemo di dimezzare le multe e rateizzare il pagamento, inoltre rientra nei nostri impegni far modificare la normativa in merito ai tempi per mettersi in regola. In più non escludiamo la costituzione in giudizio contro la società che gestisce l’appalto e, al tempo stesso, verificheremo le procedure per l’assegnazione del servizio. Infine, è nostra intenzione contattare le associazioni dei consumatori. Insomma, siamo solo all’inizio dell’ennesima battaglia a difesa dei diritti dei cittadini”.
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