Un sondaggio boccia i cittadini statunitensi in geografia. Lo stato degli ayatollah collocato addirittura sulla dorsale adriatica, tra Termoli e Ancona


Una regione che non esiste, che non è conosciuta, che è spesso oggetto di scherno, dove le potenzialità restano inespresse da decenni, dove mancano le strade e il lavoro. Tutto già detto: ma che il Molise confinasse con l’Iran non si era mai sentito prima. Eppure, qualcuno, negli Stati Uniti, la pensa davvero così. E un sondaggio online promosso da Morning Consult e Politico all’indomani della morte del generale Soleimani – evento che ha di nuovo infiammato la situazione geopolitica del Medio Oriente, facendo soffiare venti di guerra con gli Stati Uniti – ne ha svelate delle belle.

Gli americani, campioni di patriottismo, stentano non poco in geografia: secondo alcuni di essi, l’Iran si trova al confine tra Molise e Puglia, ma anche in Abruzzo, Marche, Toscana, Liguria e Trentino-Alto Adige. Come rilanciato dal ‘Corriere della Sera’ e dal ‘Fatto Quotidiano’, di fronte a una mappa del mondo priva di didascalie, solo il 23 per cento dei 1.995 votanti è riuscito a selezionare l’area corretta. Meno di uno su quattro. E tra le lacune evidenziate, un’area particolarmente gradita è risultata essere la dorsale adriatica: da Termoli ad Ancona, passando per Lanciano e Pescara.

Molise, questo sconosciuto. Eppure, è a due passi da Teheran! Ma almeno in Italia lo sanno dov’è?

 

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti “mi piace” al nostro gruppo ufficiale