Dopo 15 anni dal decesso del 74enne di Pesche la Corte d’Appello emette la sentenza


CAMPOBASSO. Nel 2005 fu ricoverato al Cardarelli di Campobasso per un semplice intervento di laparoscopia ma le cose non andarono per il verso giusto per un 74enne di Pesche. Durante l’interventò, infatti, gli fu accidentalmente perforato l’intestino. A nulla servirono i successivi interventi riparatori, dopo pochi giorni l’uomo morì per peritonite da perforazione.

Immediata è scattatala denuncia penale e civile da parte della famiglia. A prendere l’incarico sul caso l’avvocato Gabriele Inella e oggi, dopo 15 anni dall’accaduto è arrivata la sentenza della Corte d’Appello che ha condannato l’Asrem ad un maxi risarcimento di circa 900mila euro che l’azienda sanitaria dovrà sborsare alla famiglia.

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