Con le modifiche accolte in fase di discussione, che rendono volontario e non obbligatorio l’esame


CAMPOBASSO. ‘Test antidroga causali e periodici per consiglieri e assessori della Regione Molise”, Massimiliano Scarabeo ha chiesto l’iscrizione della proposta di legge n.15, ai sensi dell’art. 42 dello Statuto regionale. Una richiesta finalizzata a accelerarne l’iter di approvazione, “dopo che sono state recepite alcune osservazioni emerse in fase di discussione, così da migliorarne il testo”.

“La dimostrazione che la proposta non è affatto peregrina – ha affermato Scarabeo – sulla bontà dell’iniziativa e sull’ottimo segnale che la legge può dare all’opinione pubblica, si registra un accordo unanime. E il superamento del vincolo di sottoporsi al test, rendendolo volontario, libero e riservato, potrà consentire alla proposta di arrivare in Aula e essere approvata il prima possibile”.

“Una questione morale e di rispetto – ha aggiunto il consigliere – Il ‘drug test’ rappresenta un impegno serio da parte di chi ha sulle spalle la responsabilità di assumere decisioni nell’interesse generale della collettività, dando anche un segnale forte di legalità e trasparenza, nelle azioni portate avanti in qualità di rappresentante dei cittadini. Se l’iter non subirà ulteriori ritardi, e questo è il mio auspicio – ha concluso Scarabeo – il Molise sarà la prima Regione italiana a dotarsi di un regolamento in materia”.

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