Ad annunciarlo il primario del reparto d’urgenza del Veneziale Lucio Pastore. Partenza alle 18 da piazza stazione. L’invito alla cittadinanza a partecipare


ISERNIA. C’è la data: si terrà il 27 febbraio prossimo, alle 18, la manifestazione in difesa del Pronto Soccorso dell’ospedale Veneziale di Isernia e, più in generale, della sanità pubblica.
L’iniziativa, lanciata nei giorni scorsi dal primario del reparto d’urgenza del nosocomio pentro Lucio Pastore, già da giorni con altri colleghi con la fascia nera al braccio quale segno di protesta per la carenza di personale, di risorse e di posti letto, consisterà in una fiaccolata, con partenza da piazza della Repubblica (stazione).

Precisando che “nessuno ha monopoli di piazze e manifestazioni”, il noto medico invita la cittadinanza a partecipare numerosa, per vedere il proprio diritto alla salute garantito. Poi replica a quanti, in tale impegno, ravvisano il perseguimento di interessi personali.

“Vorrei ricordare a chi critica me, in particolare, – afferma Pastore – che lotto dagli anni ‘90 per una sanità pubblica per tutti. In quegli anni avevo funzioni di primario e mi furono tolte. Fui pure licenziato per la mia attività e sono ritornato in servizio per sentenza della magistratura. Dopo più di 10 anni ho riavuto le funzioni primariali per i miei titoli. Tolte nel 2015 e riavute a fine 2018 per sentenza della magistratura. Mi volevano mandare in pensione ed ancora, per rimanere in servizio, sono stato costretto a ricorrere alla magistratura. Sono stato sottoposto a due procedimenti disciplinari e, attualmente, – conclude – sono l’unico medico rinviato a giudizio per abbandono di paziente”.

 

 

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