Si fanno sempre più stringenti in città le misure per evitare il contagio da coronavirus. Il sindaco lancia un appello alla responsabilità: uscite solo necessarie


ISERNIA. Non solo parchi pubblici off-limits e accesso centellinato al camposanto, la stretta anti-coronavirus del sindaco di Isernia riguarda anche il trasporto pubblico urbano.

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Arriva così l’ordinanza che dispone la riduzione delle corse in misura non inferiore al 50% e limitata ai soli collegamenti essenziali all’interno delle seguenti fasce orarie: 6:30–9:30, 12:00-15:00 e 17:00-19:00. Nell’ambito di tale programmazione si dispone: l’esclusione dal servizio delle corse scolastiche e universitarie, di quelle relative ai cimiteri e agli uffici della Motorizzazione; la conservazione dei servizi di collegamento con l’ospedale.
Con tale ordinanza si obbliga altresì l’azienda del TPL urbano di trasmettere al Comune, entro 48 ore, il programma di esercizio rimodulato, corredato da una relazione descrittiva delle scelte effettuate. La decisione ha efficacia fino al 25 marzo prossimo, salvo proroghe dettate dalla necessità.

Inoltre il primo cittadino lancia, con un video, un nuovo appello alla responsabilità rivolto alla cittadinanza. Isernia è sì un’isola felice, ma tutt’intorno aumentano i contagi. Dunque, vietato abbassare la guardia.

 

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