Nella condizione forzata di isolamento del comune di Riccia, emerge oltre al problema sanitario anche quello relativo alle condizioni economiche delle famiglie. Il primo cittadino ha annunciato la richiesta alla Regione di misure per garantire un sostegno al reddito dei cittadini. Intanto un primo spiraglio è atteso per domani: la riapertura della postazione del 118 dopo l’intervento di sanificazione

RICCIA. “Vi esorto ancora una volta a non mollare e a continuare a rispettare le regole, perché solo così potremo uscire, al più presto, da questa emergenza”.
E’ quanto afferma in una nota Pietro Testa, sindaco di Riccia, uno dei quattro comuni dichiarati zona rossa, con ordinanza emessa dal governatore Toma, in seguito ai casi di contagio da Covid-19 che si sono registrati nei giorni scorsi. 

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La situazione attuale nel nostro comune resta sostanzialmente invariata: abbiamo – spiega Testa – due persone risultate positive, alle quali rinnoviamo costantemente il nostro conforto e il nostro incoraggiamento, affinché possano superare al meglio questo difficile momento. Allo stesso modo esprimiamo la nostra vicinanza e il nostro sostegno alle persone che sono ancora in quarantena, al personale civile e militare che lavora incessantemente per noi, ai commercianti, ai farmacisti, ai volontari e a voi tutti riccesi che state dimostrando la vostra forza e la vostra determinazione.

Nella giornata di ieri il comune ha provveduto ad inviare una nota all’assessorato al lavoro della Regione e al presidente Toma, chiedendo l’attivazione, nel più breve tempo possibile, di tutte le misure necessarie e urgenti al fine di garantire il sostegno al reddito dei lavoratori sul territorio comunale.

Inoltre – rende noto il primo cittadino – l’amministrazione ha provveduto ad istituire il centro operativo per la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione in caso di calamità. Il C.O.C., in sostanza, prevede la creazione di un tavolo centrale di coordinamento, a livello comunale, il cui compito è quello di gestire l’evolversi della situazione, attraverso un costante monitoraggio, una razionale e opportuna distribuzione delle risorse umane sul territorio, una pianificata gestione delle strutture e dei mezzi disponibili per far fronte a qualsiasi necessità legata emergenza.

Restiamo, dunque, uniti – conclude il sindaco di Riccia – ma restiamo a casa, nell’attesa che il nostro paese e la nostra piazza possano tornare a rivivere come ogni domenica”.

Intanto una buona notizia annunciata è la riapertura a partire da domani della postazione operativa del 118 dopo l’intevento di sanificazione che si è reso necessario in seguito alla riscontrata positività al Covid-19 di un medico in servizio proprio all’interno della stessa struttura sanitaria. 

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