Tutti della provincia di Campobasso. Sono invece 7 quelli dimessi dall’ospedale, perché asintomatici. Dai tamponi appena processati è però emerso un altro contagio, che porta a 65 i casi in regione


CAMPOBASSO. Coronavirus, un primo segnale di speranza arriva in Molise dai pazienti guariti. Che giunge insieme a quello del rallentamento del contagio, dopo una settimana, la scorsa, durissima anche in Molise, per l’aumento dei casi e per i decessi, che sono stati 7, di cui 5 della provincia di Campobasso, 1 delle provincia di Isernia, 1 di fuori regione.

{loadmodule mod_banners,Banner in article google}

Sono 3, tutte della provincia di Campobasso, le persone che si sono negativizzate. Risultate contagiate dal Covid-19, curate all’ospedale ‘Cardarelli’ o nei casi meno gravi seguite a casa, che dopo la terapia non hanno più evidenziato, dai test di controllo somministrati secondo le indicazioni dell’Istituto superiore di sanità, la presenza del terribile virus.

Un dato fornito dal direttore generale dell’Asrem Oreste Florenzano, che si accompagna a quello dei pazienti dimessi, che sono invece 7, perché asintomatici. Negativi, invece, due tamponi post mortem effettuati nelle ultime ore. C’è però un altro caso di contagio, che porta a 65 i casi in ragione.

Segnali che fanno sperare nell’attesa inversione di rotta. Che può esserci, lo dicono l’Asrem e la Regione, lo dicono Conte e Borrelli, solo rispettando le prescrizioni imposte per evitare la diffusione del contagio. La prima regola quella del restare a casa, seguita dal più rigoroso distanziamento sociale.

 Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, invia ISCRIVIMI al numero 3288234063 e salvalo in rubrica!