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Molise, 58 milioni per ripartire: il piano anti-Covid di Toma. Tutti gli interventi

Il sostegno a famiglie, lavoratori, partite Iva e a piccole e medie imprese. Il governatore: una manovra senza precedenti in regione


CAMPOBASSO. Tra interventi già in cantiere e altri da attuare, sono 58 milioni di euro quelli messi in campo nel cosiddetto piano anti-Covid del governo regionale, che concorre all’attuazione dell’Accordo tra Governo e Regioni sulla riprogrammazione dei Programmi Operativi dei Fondi strutturali 2014-2020 in via di definizione.

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“Un piano di sostegno per famiglie, lavoratori e partite Iva e di rilancio per commercianti artigiani e piccole e medie imprese senza precedenti nella storia della nostra regione – ha commentato il presidente Donato Toma – 58 milioni di euro per ripartire: 45 per le attività produttive, 6,2 ai lavoratori, 3 per l’inclusione sociale, 2,9 per le famiglie, 1 per la sanità”.

“Adesso la scelta è chiara: – ha aggiunto – chi sostiene questo piano sta dalla parte del Molise. Chi è contro ne vuole il male.  Mi batterò testa, cuore, anima e corpo affinché con questi soldi la nostra terra viva un nuovo inizio. Perché nessuno va lasciato indietro. Perché ogni posto di lavoro deve essere salvato e ogni famiglia deve avere la possibilità di andare avanti. Perché ogni impresa, piccola, media o grande deve continuare a esistere. Perché non può vincere chi fa propaganda sull’odio e sul dolore scommettendo sul fallimento della nostra regione per soddisfazione personale. Perché deve vincere il Molise perbene. Quello fatto da ogni molisano che la mattina si alza per portare avanti la nostra bella terra”.

Un programma di interventi annunciato e portato in assise in un momento di forte fibrillazione politica, con il governatore che ha scelto una manovra ‘ardita’ pur di portare a casa il bilancio, con l’incognita ricorso – anzi ricorsi – dietro l’angolo.

Tuttavia, di seguito l’elenco degli interventi per tipologia.  

  • SOSTEGNO ALLE IMPRESE: 45 milioni

1a) Adeguare i modelli organizzativi:

(i) Io lavoro agile – Smart working (euro 0,5 milioni)

(ii) Contributo per la disinfezione degli ambienti di lavoro e l’acquisto di

prodotti e attrezzature – rivolto anche alle Istituzioni Pubbliche (euro

1,5 milioni)

1b) Fronteggiare l’emergenza:

(i) Micro Credito Covid–19. Liquidità di emergenza (euro 8 milioni);

(ii) Emergenza sulle posizioni debitorie delle imprese;

(iii) Sovvenzioni a fondo perduto di piccola entità alle PMI sospese o con

grave calo del fatturato (euro 10 milioni);

1 c) Sostenere la ripresa:

(i) Liquidità di sostegno (euro 5 milioni);

(ii) Agevolazioni per supportare le imprese e favorire la ripresa produttiva

(euro 20 milioni)

2) SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE: 2,9milioni

(i) Fondo regionale di solidarietà̀ (euro 2 milioni)

(ii) Sostegno alla didattica digitale (euro 0,9 milioni)

3) SOSTEGNO AI LAVORATORI: 6,2milioni

(i) Cassa integrazione in deroga ai sensi dell’art. 22 del Decreto Legge 17

marzo 2020, n. 18. (Prima quota di riparto euro 6,2 milioni)

4) INCLUSIONE SOCIALE: 2,6milioni

Misure per l’inclusione sociale e accesso ai Servizi di Assistenza (euro 2,6 milioni)

5) SANITA’: 1 milione

Rafforzamento della capacità dei Servizi di Assistenza Sanitaria (euro 1 milione)

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