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Brucia il basso Molise, Toma: due giorni di fuoco, ma situazione sotto controllo

Situazione critica a Guglionesi, dove è crollato il tetto della chiesa di Sant’Antonio Abate: le temperature roventi e il forte vento complicano le operazioni di spegnimento dappertutto


CAMPOBASSO. Sono ormai due giorni che il territorio molisano è interessato da numerosi incendi. Le condizioni meteo-climatiche, contraddistinte da temperature elevate e ventilazione sostenuta, hanno amplificato le criticità e reso più difficili gli interventi di soppressione.

Gli eventi hanno coinvolto i territori dei comuni di Larino, Castropignano, Casacalenda, Guglionesi, Montecilfone, Montelongo, Palata, Campomarino. A Portocannone, invece, un rogo a ridosso del centro abitato è stato spento sul nascere dai vigili del fuoco, aiutati anche da alcuni cittadini volontari, che si sono prodigati per quanto possibile.

A Guglionesi, in particolare, preoccupa la chiesa in disuso di Sant’Antonio Abate in via Capitano Verri, dove le fiamme hanno interessato il solaio facendolo crollare e innescando un incendio proprio all’interno dell’edificio, già interessato da un rogo proprio tre anni fa. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche il sindaco, i carabinieri e la Protezione civile. Sospesa momentaneamente la corrente elettrica, in zona, per ragioni di sicurezza. Si teme la chiesa possa crollare, difatti è stata interrotta anche la strada di accesso, deviando il traffico su altre vie. L’incendio potrebbe essere di natura dolosa.

Il presidente della Regione Molise fa sapere che ancora non è finita, sebbene tutti i focolai siano costantemente monitorati e sotto controllo. Le operazioni di spegnimento, in atto dalla notte scorsa e ancora in corso, sono coordinate dalla Sala operativa unificata permanente del Servizio regionale di Protezione civile e coinvolgono 7 squadre di operai forestali, 5 squadre delle associazioni di volontariato e 5 direttori delle operazioni di spegnimento (DOS), per complessive 50 unità. In particolare, l’incendio di Castropignano ha richiesto anche l’intervento di un canadair del Centro operativo aereo unificato del Dipartimento della Protezione civile. Lo stesso governatore si è recato sul luogo dell’incendio per rendersi conto di persona della situazione.

Le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, così come previsto dalla Legge 353/2000, sono state predisposte e attuate dalla Regione Molise, in ottemperanza a quanto previsto dal Piano regionale pluriennale.

Il presidente della Regione rivolge un plauso a quanti si stanno adoperando, ininterrottamente e incessantemente, negli interventi di contenimento e spegnimento degli incendi.

 

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