Ricordiamo la storica sfilata del 2 dicembre 2018. Giovanni Teberino: “La Luce della Fede e la Luce del Natale, che meraviglia”.


di Maurizio Cavaliere

CAMPOBASSO. In due anni il finimondo: sarebbe intitolato così il film che racconta di come siamo passati da oltre 100mila persone stipate ‘core a core’ in piazza Municipio e nelle altre vie del centro al coprifuoco di oggi. Manifesto dell’incombente realtà sono i Misteri, o meglio la sfilata che ebbe luogo a Campobasso esattamente due anni fa per celebrare i 300 anni dalla nascita del grande Paolo Saverio Di Zinno, il genio campobassano che ha lasciato in eredità i suoi fantastici ingegni. 

misteri 2

Per la prima volta nella storia del folklore cittadino, di notte l’evento che caratterizza il Corpus Domini campobassano, con annesso il rischio gelo e freddo. Una scommessa vinta perché andò tutto bene, talmente bene che Campobasso si riempì come mai era successo prima per un evento serale. Colpo d’occhio spettacolare dai balconi del Municipio dove tra gli altri si affacciarono il sindaco di allora, Antonio Battista, il vescovo Monsignor Giancarlo Bregantini e l’assessore regionale al turismo, Vincenzo Cotugno.

L’entusiasmo dei campobassani e delle decine di migliaia di turisti accorsi per la manifestazione accompagnò la sfilata di diavoli e Santi, con l’eterno gioco delle parti tra il diavolo e la dunzella, fino alla benedizione finale, tutto sotto le luminarie (foto home A.Luciani). Clima di festa e devozione in una serata che resterà ferma e nitide nell’immaginario collettivo e culturale della città, per la regia della straordinaria famiglia Teberino e di tutto il gruppo dell’Associazione MIsteri e Tradizioni. E’ proprio a Giovanni Teberino, memoria storica del Museo dei Misteri, che affidiamo il ricordo di quella notte probabilmente irripetibile: “Sì, fu qualcosa di emozionante, commovente, sacro, suggestivo, in sostanza, indimenticabile. Un evento straordinario con due simbologie meravigliose: la Luce della Fede e la Luce del Natale’.

Altri tempi rispetto a oggi. Nei giorni precedenti alla sfilata si era accesa una forte polemica per la partecipazione di una dunzella non campobassana ma originaria del Molise, la bellissima Chiara Rossi. A diversi cittadini non andò giù la novità che servì ad attirare ancora più attenzione e folla attorno ai ‘Misteri di notte’. Per una serata unica, una scelta diversa: il risultato fu clamoroso, un successo di pubblico e di consensi senza precedenti. Oggi come oggi faremmo tutti carte false pur di rivivere giorni, e in fondo anche polemiche, così.

 

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui e salva il contatto!