La presidente della terza commissione regionale evidenzia la necessità di adottare un provvedimento in tal senso in tempi rapidi
CAMPOBASSO. Si moltiplicano in Molise gli appelli per far sì che anche i farmacisti vengano sottoposti, in tempi rapidi, al vaccino anti-Covid. Sulla questione si registra l’intervento di Aida Romagnuolo, presidente della terza commissione consiliare della Regione.
“La maggior parte delle farmacie molisane – evidenzia – è a gestione unica e infatti, essendo quasi tutte piccole, sono condotte da un solo dottore e quindi in caso di contagio da Covid dello stesso, si rischia di chiuderle e di non poter più garantire il servizio ai cittadini. Come in quasi tutte le altre Regioni d’Italia – continua – i farmacisti vengono vaccinati contro il Covid così come i medici, gli infermieri e gli altri operatori sanitari e pertanto ho ritenuto, a seguito di numerosissime segnalazioni da parte degli interessati, sollecitare e suggerire con una nota sia il presidente della Regione Toma che il direttore generale dell’Asrem Florenzano.
Entrambi, che ringrazio, mi hanno assicurato che nonostante le categorie e le priorità vengono individuate dal Comitato Tecnico Scientifico Nazionale, stanno valutando di prevedere l’effettuazione dei vaccini ai farmacisti insieme agli operatori sanitari. Ritengo – conclude Romagnuolo – che mai come in questo difficile momento pandemico, dobbiamo essere tutti uniti per garantire ai cittadini un migliore servizio sanitario”.
Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale
isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti
Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui e salva il contatto!




